Sono 3 in Lombardia i centri dedicati ad accogliere da un punto di vista medico-assistenziale i bambini adottati all'estero. Uno si trova all'Ospedale di Tradate e dal 2012, anno della sua istituzione, ha seguito 203 bambini provenienti da 5 continenti. L'ambulatorio è inserito nell'ambito della Ped...

31/01/2019, 00:00


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Ultimo aggiornamento:12 febbraio 2019 alle ore 00:00
Sono 3 in Lombardia i centri dedicati ad accogliere da un punto di vista medico-assistenziale i bambini adottati all'estero.
Uno si trova all'Ospedale di Tradate e dal 2012, anno della sua istituzione, ha seguito 203 bambini provenienti da 5 continenti.
L'ambulatorio è inserito nell'ambito della Pediatria, guidata ora dalla d.ssaAnna Elisabetta Bussolini, e la sua funzione è quella di offrire gli accertamenti e le cure necessarie ai bambini adottati con adozione internazionale al loro arrivo in Italia.
Spesso, infatti, il bambino giunge con una documentazione sanitaria carente e poco attendibile e potrebbe presentare delle patologie difficilmente diagnosticabili con la sola visita pediatrica. Viene quindi seguito un percorso diagnostico-assistenziale che prevede l'effettuazione di esami di screening, comprensivi di esami ematici, strumentali e specialistici definiti dopo un'attenta analisi della documentazione sanitaria, del percorso adottivo e, ovviamente, dopo una valutazione clinica.
L'Ambulatorio per il bambino adottato all'estero è nato grazie alla collaborazione dell'associazione Petali dal Mondo onlus, impegnata sui temi dell'adozione e della tutela dell'infanzia. Per accedervi, la famiglia o il pediatra curante potranno contattare la Pediatria dell'Ospedale di Tradate allo 0331 817416.
"Questo ambulatorio è una conferma della grande tradizione della Pediatria di Tradate -commenta il prof.Massimo Agosti, Direttore del Dipartimento Donna e Bambino dell'ASST dei Sette Laghi- che già negli anni Settanta si distingueva per l'attenzione alle tematiche psico-evolutive, oltre che fisiche, del bambino e dell'intera famiglia".