Soddisfatto Passamonti, che punta ai trapianti allogenici. E' un cinquantenne affetto da mieloma multiplo il centesimo paziente sottoposto a trapianto autologo di cellule staminale all'Ospedale di Circolo di Varese. E' ricoverato in Ematologia e le sue condizioni sono molto buone. A darne l'annuncio...

03/06/2020, 00:00


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Ultimo aggiornamento:3 giugno 2020 alle ore 00:00
Soddisfatto Passamonti, che punta ai trapianti allogenici.E' un cinquantenne affetto da mieloma multiplo il centesimo paziente sottoposto a trapianto autologo di cellule staminale all'Ospedale di Circolo di Varese. E'ricoverato in Ematologia e le sue condizioni sono molto buone.A darne l'annuncio è il prof. Francesco Passamonti, Direttore dell'Ematologia e titolare dell'omonima cattedra all'Università dell'Insubria."Il primo trapianto autologo a Varese risale al 2005 e fu eseguito in Oncologia, prima che venisse istituita la struttura di Ematologia.- tiene a dire Passamonti, che ricorda la storia dei trapianti autologhi a Varese -Poi, da aprile 2016, è stata l'Ematologia varesina a portare avanti questa attività molto complessa e caratterizzata da elevati standard organizzativi, formalizzati in un programma aziendale studiato per il paziente con mieloma e linfoma e che presuppone una solida sinergia tra più specialisti all’interno dell’Ospedale".Nel dettaglio, il programma per il trapianto autologo di cellule staminali a Varese coinvolge due strutture cliniche specifiche per l'attività dei trapianti, una afferente all'Ematologia e guidata dal Dott. Andrea Ferrario, e una afferente all'Oncologia e guidata dal Dott. Claudio Chini, e da due strutture afferenti al Servizio Trasfusionale, diretto dalla Dott.ssa Rosa Chianese: in particolare, una struttura deputata alla raccolta delle cellule staminali, guidata dal Dott. Vincenzo Saturni, e una di processazione, guidata dal Dott. Adelio Cangemi.Il trapianto autologo permette di curare pazienti con mieloma multiplo o con linfomi Hodgkin o non Hodgkin ricaduti: si tratta di pazienti molto spesso giovani, l’età mediana della serie dell’Ematologia è 57 anni. nel dettaglio, sono stati trattati 65 linfomi e 35 mielomi."Il centesimo trapianto è un traguardo importante per l’Ematologia, ma simbolico.- conclude Passamonti -Il nostro vero traguardo è quello di avviare a Varese anche l'attività di trapianto allogenico per la cura delle leucemie. Ma ci stiamo arrivando".
Nella foto, Passamonti e una parte della sua équipe.