"L’organizzazione dell’ASST Sette Laghi di Varese, rispetto alla visita di sei mesi fa, ha continuato nel reagire ai forti cambiamenti di contesto, in particolare a quello interno, a seguito dell'impatto della seconda ondata epidemica molto più rilevante rispetto alla prima, richiedendo dal punto di...
01/06/2021, 00:00
Ultimo aggiornamento:1 giugno 2021 alle ore 00:00
"L’organizzazione dell’ASST Sette Laghi di Varese, rispetto alla visita di sei mesi fa, ha continuato nel reagire ai forti cambiamenti di contesto, in particolare a quello interno, a seguito dell'impatto della seconda ondata epidemica molto più rilevante rispetto alla prima, richiedendo dal punto di vista organizzativo il coinvolgimento di 6 dei 7 ospedali della ASST Sette Laghi per accogliere i pazienti affetti da COVID-19".
Inizia così il verbale redatto dall'Ente Certificatoreche ha svolto una nuova verificaper il rinnovo del certificato ISO all'ASST Sette laghi nei giorni 26, 27 e 28 maggio scorsi, grazie alla collaborazione della struttura della struttura Qualità, guidata dallaDott.ssa Giovanna Martinelli.
In particolare, nel verbale si evidenzia, quale punto di forza riscontrato, "l’impegno della Leadership nel mantenimento e miglioramento del sistema con il supporto costante di tutti gli operatori sanitari e amministrativi, considerando lo scenario epidemiologico in corso determinato dalla pandemia da SARS –CoV2".
"Quanto riscontrato dal certificatore rappresenta per noi una conferma importante- ha voluto commentare ilDirettore Generale Gianni Bonelli-Fintanto che l'emergenza ha imperversato, concentrati com'eravamo nel tentativo di farvi fronte garantendo le cure appropriate a tutti i nostri pazienti, non ci siamo quasi resi conto dell'impresa compiuta e di come abbia cambiato il nostro modo di lavorare. Effettivamente, quell'esperienza ha rafforzato l'integrazione tra tutte le strutture dell'Azienda, che hanno dimostrato non solo di saper lavorare all'unisono, ognuno a completamento degli altri, ma di saperlo fare con grande efficacia e tempestività, aprendo così nuovi scenari organizzativi di cui fare tesoro per affrontare il presente e il delicato futuro dell'era post covid, con tutte le sfide che comporterà per tutti e per la Sanità in particolare".