Da una “banale” ulcera a un’operazione salvavita: la storia di Daniel Un intervento difficilissimo di chirurgia pancreatica all’Ospedale di Circolo di Varese ha permesso di salvare un paziente dopo settimane di emorragie e trattamenti non risolutivi. Sembrava un’ulcera duodenale come tante, ma per D...

21/08/2025, 00:00


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Ultimo aggiornamento:21 agosto 2025 alle ore 00:00
Da una “banale” ulcera a un’operazione salvavita: la storia di Daniel
Un intervento difficilissimo di chirurgia pancreatica all’Ospedale di Circolo di Varese ha permesso di salvare un paziente dopo settimane di emorragie e trattamenti non risolutivi.
Sembrava un’ulcera duodenale come tante, ma per Daniel, 51 anni, si è trasformata in un incubo, durato più di 3 mesi.
Tutto era iniziato il 7 maggio con una grave emorragia digestiva, solitamente risolvibile con un trattamento endoscopico. Ma in questo caso la posizione dell’ulcera - a ridosso del pancreas - e la presenza di un’arteria sul fondo, ne rendevano estremamente difficile la gestione. Nei due ospedali lombardi in cui è stato più volte ricoverato, Daniel è stato sottoposto a numerose endoscopie, due arteriografie per bloccare il flusso sanguigno all’ulcera e un intervento chirurgico. Nonostante ciò, il sanguinamento tornava puntualmente, e il quadro si complicava via via con una pancreatite, una setticemia, una perforazione duodenale e una embolia polmonare.
Il 3 luglio, di fronte al rischio imminente di vita, è stato richiesto il trasferimento urgente all’Ospedale di Circolo di Varese; il Circolo infatti è sede di una Pancreas Unit "Hub”, coordinata dal Dott. Sergio Segato, della rete delle Pancreas Unit della Regione Lombardia. Qui, dopo una rapida stabilizzazione e il posizionamento di un filtro nella vena cava per proteggerlo dal ripetersi dell’embolia polmonare, si è deciso di ricorrere a una chirurgia d'urgenza avanzata, una duodenocefalopancreasectomia (o “intervento di Whipple”), una delle procedure più complesse della chirurgia addominale. L’operazione è durata oltre otto ore, ed è stata resa difficilissima dall’infiammazione dei tessuti e dagli esiti dei precedenti trattamenti. Ma l’intervento è riuscito, e ha permesso di rimuovere definitivamente la causa delle emorragie e il focolaio infettivo.
Il decorso postoperatorio è stato lungo e complesso: Daniel ha affrontato una grave infezione da un superbatterio multiresistente e ha dovuto sottoporsi a un ulteriore intervento, con nuovo ricovero in Terapia Intensiva. Ma, passo dopo passo, le sue condizioni sono migliorate, fino al ritorno a casa, il 14 agosto.
“Questo caso dimostra l’importanza della rete e della collaborazione tra ospedali–sottolinea il Prof. Gianpaolo Balzano, responsabile della Chirurgia Pancreatica –e come, nei casi più complessi, il trasferimento in un centro di riferimento possa fare la differenza tra la vita e la morte. È stato possibile raggiungere questo risultato solo grazie alla collaborazione multidisciplinare e alla grande competenza di tanti specialisti dell’Ospedale di Circolo: anestesisti e rianimatori, radiologi interventisti, endoscopisti, infettivologi, nutrizionisti e chirurghi".
Ora Daniel è a casa, lasciandosi alle spalle settimane di sofferenza e ringraziando tutti coloro che lo hanno curato: una storia di resistenza, competenza e lavoro di squadra.