Al primo piano del Padiglione Centrale dell'Ospedale di Luino, accanto al reparto di Medicina generale, c'è un locale accogliente che ricorda il soggiorno di una casa. Il tocco magico è merito dell'Associazione CAOS e della sua vulcanica Presidente, Adele Patrini, che ha donato gli arredi di quello...

15/04/2019, 00:00


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Ultimo aggiornamento:7 maggio 2019 alle ore 00:00
Al primo piano del Padiglione Centrale dell'Ospedale di Luino, accanto al reparto di Medicina generale, c'è un locale accogliente che ricorda il soggiorno di una casa.Il tocco magico è merito dell'Associazione CAOS e della sua vulcanica Presidente, Adele Patrini, che ha donato gli arredi di quello che vuole essere uno spazio ricreativo a disposizione di tutti i pazienti ricoverati a Luino e dei loro famigliari.Il pavimento in finto legno, le librerie, i tavolini, ma anche le piante e i quadri alle pareti, i punti luce studiati con attenzione: tutto invita ad entrare e a dimenticarsi almeno per un attimo di essere in Ospedale, a prendersi un momento di svago."Siamo onorati di contribuire all'umanizzazione dell'Ospedale- tiene a dire Adele Patrini -che ci rende sempre più parte integrante di un sistema finalizzato a produrre una cura che rappresenti la perfetta integrazione tra ricerca, scienza, scambio di saperi, considerazione della persona, formazione e solidarietà. Lo scopo è sostenere una clinica dove la relazione e l'energia creativa siano parte integrante dell'osservazione, promuovendo percorsi capaci di sollecitare le risorse dei pazienti. Cosi' cambieremo il rapporto tra individuo, società e malattia".E siccome la solidarietà è contagiosa, ilComitato pro Ospedale di Luinoha voluto dare il proprio contributo, donando l'abbonamento ad un quotidiano che resterà a disposizione nella saletta, aperta anche a nuove idee che potranno arrivare da parte di altre associazioni di volontariato."Questo locale non è semplicemente un luogo di svago, ma di cura -spiega ilprof. Francesco Dentali, Direttore della Medicina Generale di Luino, che, insieme con la Direzione Medica del Verbano, ha lanciato l'idea di realizzare questo ambiente- Siamo fermamente convinti che la cura, in tutti i campi, vada ben oltre le terapie, estendendosi a tutti quegli aspetti che fanno sentire il paziente accolto, curato appunto, e che gli permettono di mantenersi in relazione con il suo mondo, con la sua vita, anche durante una degenza. Equesto è ancora più vero per i nostri pazienti, che spesso sono anziani e che in Ospedale tendono a perdere il contatto con la realtà quotidiana. Leggere un giornale, scambiare opinioni con un altro degente, stare in compagnia di un famigliare serve a tenere la mente attiva, a non perdere la cognizione del tempo, a socializzare. Grazie a CAOS abbiamo realizzato quello che può sembrare una cosa semplice, ma che è invece un servizio prezioso, a disposizione di tutti i pazienti, dei loro famigliari e di tutti i volontari che, speriamo, vorranno dedicare un po' di tempo ai nostri degenti".
A ringraziare CAOS per la donazione degli arredi del locale tiene ancheCaterina Franzetti, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Luino: "A nome dell' Amministrazione comunale di Luino voglio ringraziare CAOS per l'attenzione avuta per il nostro Ospedale. Adele Patrini non è un nome nuovo per i Luinesi, visto che spesso ha collaborato con il mio Assessorato in campagne di prevenzione contro la lotta al tumore. Il Comune di Luino approva questo progetto e mi auguro che presto per il nostro ospedale arrivinovolontari,queste figure di fondamentale importanza per la Sanità e la società civile".