Sono 119 i trapianti autologhi di cellule staminali eseguiti all'Ospedale di Circolo dall’aprile 2016 in pazienti con mieloma e linfomi. Quest’anno sono 32, 22 trapianti per mieloma e 10 per linfoma, un numero superiore al 2019, nonostante la pandemia. Un risultato importante, frutto della collabora...
02/12/2020, 00:00
Ultimo aggiornamento:2 dicembre 2020 alle ore 00:00
Sono 119 itrapianti autologhi di cellule staminali eseguiti all'Ospedale di Circolo dall’aprile 2016 in pazienti con mieloma e linfomi.
Quest’anno sono 32, 22 trapianti per mieloma e 10 per linfoma, un numero superiore al 2019, nonostante la pandemia.
Un risultato importante, frutto della collaborazione di tanti professionisti coinvolti nel Programma Trapianto,diretto dal Prof. Passamonti, che oggi ha ricevuto l'accreditamentodal Centro Nazionale Trapianti (CNT), l'organismo tecnico-scientifico preposto al coordinamento della Rete Nazionale Trapianti del Ministero della Salute.
Il Programma Trapianto varesino era stato inserito nel GITMO (Gruppo Italiano per il trapianto di midollo osseo,cellule staminali emopoietichee terapia cellulare).
"E' un percorso complesso, specifico per i pazienti con mieloma e linfoma,- spiega Passamonti -in cui garantire standard organizzativi alti è obbligatorio".E i riconoscimenti ottenuti confermano che ci si è riusciti.
"Il programma -continua Passamonti -è composto dalle due Unità cliniche Trapianti di Ematologia (dott. Ferrario) e di Oncologia (dott. Chini), dall’Unità di raccolta delle cellule staminali (dott. Saturni) e di processazione (dott. Cangemi), entrambe queste ultimeall’internodel Servizio Trasfusionale diretto dalla Dott.ssa Chianese.È stato un lavoro di squadra che senza il referente Qualità del Programma, la dott.ssa Martinelli, non sarebbe stato possibile. Strategico è stato anchel'apportodella Direzione Medica,dell’UfficioTecnico, del Servizio di Prevenzione e Protezione e deidatamanagerdell’Ematologia, le dott.sse Mattarucchie Ingrassia".
"Nell'attivitàclinica, poi, fondamentale è il ruolo del personale infermieristico: le Caposala delle Unità Cliniche partecipano regolarmente agli sviluppi del programma. Vogliamo valorizzarlo ancora di più"dice Passamonti, che è anche Presidente del Corso Universitario di Infermieristica.
"Il prossimo obiettivo è l’accreditamento internazionale JACIE, che vorremmo raggiungere nel 2021.- conclude -L’Ospedale, anche grazie al supporto di AIL-Varese Onlus, ha iniziato un percorso per la ristrutturazione diun'areaper il laboratorio di processazione in grado di affrontare i futuri sviluppi del Programma".