Un unico evento scientifico per le Medicine del Verbano, che coinvolge però anche tante altre specialità, è in programma per sabato 13 aprile al Centro Congressi “Ville Ponti” di Varese, dal titolo "La multidisciplinarietà del paziente diabetico". Il tema, del resto, richiede un approccio multidisci...

08/04/2019, 00:00


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Ultimo aggiornamento:9 aprile 2019 alle ore 00:00
Un unico evento scientifico per le Medicine del Verbano, che coinvolge però anche tante altre specialità, èin programma persabato 13 aprile al Centro Congressi “Ville Ponti” di Varese, daltitolo "La multidisciplinarietà del paziente diabetico".
Il tema, del resto,richiede un approccio multidisciplinare e sinergicoper fronteggiare le esigenze di un bacino di utenza davvero importante. E le due strutture di Medicina generale con sede negli Ospedali di Cittiglio e di Luino hanno voluto creare l'occasione per accelerare il processo di integrazione non solo all'interno delle strutture ospedaliere, ma anche nel rapporto tra queste e il territorio.
Il numero degli iscritti al1° Congresso interassociativo delle Medicine del Verbano, pari a 200, del resto, conferma l'interesse per l'argomento e l'esigenza degli specialisti ospedalieri e dei Medici di Medicina Generale di confrontarsi per offrire ai tanti pazienti interessati da questa patologia cronica un percorso condiviso che garantisca omogeneità e completezza della cura, oltre che efficienza e razionalità organizzativa.
Il diabete, del resto, è una patologia complessa, che non si riduce al solo controllo glicemico, ma che interessa tutti gli organi, presupponendo un approccio sistemico. Da qui la necessità di organizzare un congresso multidisciplinare, come evidente fin dal titolo dell'evento, di cui èResponsabile Scientifico il Dr. Matteo Bernasconi,della Medicina di Cittiglio, mentre Presidenti del summit sono ilDott. Andrea Giuseppe Bertolini, Direttore della Medicina generale di Cittiglio,e ilProf. Francesco Dentali, Direttore della Medicina generale di Luino e docente all'Università dell'Insubria.
"Approcciarsi alla malattia diabetica attualmente significa confrontarsi con problematiche clinicheche interessano la maggior parte delle competenze mediche ed infermieristiche.- spiega ilDott. Bernasconi-A questo si aggiunge la sempre maggiore disponibilità di principi attivi sia specificatamenteipoglicemizzanti che per la cure delle patologie associate.E’ pertanto necessario confrontarsi con tutte le figure professionali che possono essere coinvoltenel processo di cura per raggiungere il miglior risultato terapeutico possibile o prevenirele complicanze correlate alla malattia diabetica quali dislipidemie, ipertensione, cardiopatiaischemica e ipertensiva.Per tale ragione in tale convegno interverrano alcune tra le migliori professionalità sia intra che extra aziendali al fine di offrire una panoramica il più possibile completa nonché strumenti utili per affrontare quotidianamente le problematiche del paziente diabetico".