L’Ottobre Rosa 2026 offre iniziative rivolte alle donne nelle diverse fasi della vita, con appuntamenti in tutte le Case di Comunità di ASST Sette Laghi e nella sede territoriale di Malnate, oltre a un programma dedicato all’Università dell’Insubria nella sede di via O. Rossi a Varese.

01/10/2026, 13:30

Ultimo aggiornamento:1 ottobre 2026 alle ore 13:30
Ottobre Rosa 2026: ASST Sette Laghi porta la prevenzione sul territorio
Una rete di Professionisti, Istituzioni e Associazioni insieme per la salute delle donne
Nel mese dedicato alla prevenzione del tumore della mammella, ASST Sette Laghi, insieme all’Università degli Studi dell’Insubria e alle Associazioni che da anni sostengono le donne nel percorso di prevenzione e cura, propone un fitto programma di iniziative nelle sue tante sedi distribuite sul territorio, coinvolgendo i professionisti della Breast Unit, della Genetica, della Radiologia, delle Vaccinazioni, del Coordinamento Attività Consultoriali e gli Psicologi delle Cure Primarie.
L’Ottobre Rosa 2026 offre iniziative rivolte alle donne nelle diverse fasi della vita, con appuntamenti in tutte le Case di Comunità di ASST Sette Laghi e nella sede territoriale di Malnate, oltre a un programma dedicato all’Università dell’Insubria nella sede di via O. Rossi a Varese.
Nel dettaglio, nelle strutture territoriali di Varese, Luino, Laveno, Tradate, Sesto Calende, Arcisate, Gazzada, Malnate, Angera e Gavirate, saranno proposte visite di prevenzione personalizzata ed educazione alla salute, insieme a supporto psico-oncologico, mindfulness e attività psico-nutrizionali.
«La prevenzione è più efficace quando riesce a raggiungere le persone nei luoghi in cui vivono e quando mette in rete competenze diverse – sottolinea il Direttore Sociosanitario di ASST Sette Laghi, Giuseppe Calicchio –. Con questo programma portiamo sul territorio non solo la competenza clinica, ma anche ascolto, informazione e accompagnamento, grazie al lavoro integrato di professionisti e associazioni».
La collaborazione con l’Università degli Studi dell’Insubria si inserisce nelle azioni di Workplace Health Promotion (WHP) e porta la cultura della prevenzione anche tra la popolazione femminile più giovane, attraverso giornate dedicate a studentesse e dipendenti dell’Ateneo.
Il 29 e 30 ottobre e il 12 e 13 novembre, al Consultorio di via Ottorino Rossi a Varese, docenti, dipendenti e studentesse dell’Università potranno accedere gratuitamente alle iniziative previste. Il 29 ottobre e il 12 novembre saranno disponibili Pap test/HPV DNA test e vaccinazione HPV; il 30 ottobre e il 13 novembre visite senologiche, consulenze genetiche e vaccinazione HPV. L’accesso è libero, senza prenotazione, dalle ore 9.00 alle ore 12.00.
È importante ricordare che, se dalla visita emerge la necessità di un approfondimento diagnostico, come la mammografia, l’esame verrà programmato entro 3 giorni dalla visita nelle Radiologie degli Ospedali di Varese, Tradate e Angera.
Un’iniziativa che rafforza la collaborazione tra ASST Sette Laghi e Università degli Studi dell’Insubria per promuovere la salute femminile e diffondere la cultura della prevenzione anche nelle prime fasi della vita adulta.
Accanto ai professionisti di ASST Sette Laghi saranno presenti le associazioni AMOR, Varese per l’Oncologia, C.A.O.S., ANDOS Comitato di Varese, LILT e ANDOS Comitato di Ispra, con il patrocinio di Europa Donna Italia e FAVO Lombardia.
L’iniziativa prevede anche un momento di ascolto e valutazione dell’esperienza delle donne. Chi parteciperà potrà compilare liberamente due questionari, uno all’inizio e uno al termine del percorso. I questionari sono predisposti e gestiti dall’Associazione C.A.O.S., in collaborazione con Alessandra Grossi, docente di Scienze e Tecniche della Comunicazione dell’Università dell’Insubria, e consentiranno di raccogliere indicazioni sulla qualità del servizio e sull’esperienza vissuta durante le giornate di prevenzione.
«L’Ottobre Rosa rappresenta ogni anno un’importante occasione per ricordare che la prevenzione del tumore della mammella e delle principali patologie femminili non deve limitarsi ai luoghi della cura, ma deve andare incontro alle donne, raggiungendole anche nei luoghi della loro quotidianità – osserva Francesca Rovera, Direttore della Breast Unit di ASST Sette Laghi e Responsabile del Centro di ricerca in Senologia dell’Università degli Studi dell’Insubria. Come Presidente della Scuola di Medicina dell’Università sono particolarmente lieta che quest’anno l’invito si estenda anche alle dipendenti dell’Ateneo e alle studentesse di Medicina. È un modo per trasformare l’Ottobre Rosa non soltanto in un momento di sensibilizzazione, ma anche in un’opportunità concreta di prendersi cura della propria salute. La prevenzione è conoscenza, consapevolezza e possibilità di scegliere con maggiore precisione. Portarla alle donne significa, prima di tutto, essere al loro fianco».
«Fare rete significa offrire alle donne non soltanto prestazioni sanitarie, ma un percorso fatto di prevenzione, informazione, ascolto e sostegno – afferma Adele Patrini, Presidente dell’Associazione C.A.O.S. e Delegato FAVO Lombardia –. È questo il valore di un Ottobre Rosa che coinvolge l’intero territorio».
Perché la prevenzione non deve essere concentrata in un solo luogo né in un solo momento: deve essere una rete vicina alle donne, capace di accompagnarle nelle diverse fasi della vita.
In allegato, programma completo con i dettagli delle iniziative.