Come ogni anno, AVO ha aperto la campagna di reclutamento per nuovi volontari. All'appello, si sono presentati in 11. Hanno frequentato il corso di formazione, svoltosi tra ottobre e gennaio, e poi il tirocinio, affiancati da volontari esperti. Adesso sono ufficialmente in servizio, chi in Pronto So...

23/03/2023, 00:00


IMG-20210303-WA0005.jpg
Ultimo aggiornamento:23 marzo 2023 alle ore 00:00
Come ogni anno, AVO ha aperto la campagna di reclutamento per nuovi volontari.All'appello, si sono presentati in 11. Hanno frequentatoil corso di formazione, svoltosi tra ottobre e gennaio, e poi il tirocinio, affiancati da volontari esperti.Adesso sono ufficialmente in servizio, chi in Pronto Soccorso, chi inMedicina, Neurochirurgia, Nefrologia e Dialisi e chi nel servizio dedicato all'accoglienza."Sei degli 11 volontari che si sono uniti alla grande squadra di AVO hanno chiesto di andare a rinforzare la schiera dei nostri in servizio in Pronto Soccorso- commenta ilPresidente di AVO Varese, Angelo Rossi-Prima facevamo più fatica a trovare persone disponibili a confrontarsi con una sede tanto difficile: la pandemia ha contribuito a far cambiare le prospettive.Il volontario in PS è in prima linea con il personale e aiuta i pazienti ad affrontare meglio un percorso che, per definizione, comporta incertezza e preoccupazione. Dà inoltre un contributo decisivo nel far comprendere ai pazienti le dinamiche del servizio, ad accettare i tempi necessari all'inquadramento diagnostico o di osservazione, a capire la gestione delle priorità".La pandemia, del resto, ha influito più in generale sulla scelta di tutti i nuovi volontari AVO di mettersi in gioco: per quanto siano state reintrodotte le visite ai pazienti e l'accesso ai caregiver, la presenza dei volontari nei reparti è preziosa per garantire ascolto, compagnia e aiuto in ogni momento a chi è ricoverato, proprio quello che più è mancato durante gli anni difficili dell'emergenza, quando poteva essere garantito solo dal personale sanitario."I nostri volontari, vecchi e nuovi, sono ancora più motivati: gli ultimi anni hanno messo ancora più in evidenza l'importanza della loro presenza. Siamo orgogliosi dello spirito con cui affrontano i loro turni nei reparti e ringraziamo il personale di ASST Sette Laghi per come ci ha accolto e per averci fatto sentire davvero parte della squadra!"."Ringrazio AVO per la sua storica collaborazione con i nostri Ospedali -tiene a dire ilDirettore SocioSanitario di ASST Sette Laghi, Barbara Lamperti- e do il benvenuto ai nuovi volontari. La loro presenza non è solo preziosa per i pazienti e di supporto per gli operatori, ma è molto di più: è il segno tangibile dell'affetto e della fiducia che lega la nostra Azienda a questo territorio, e quindi la premessa migliore per affrontare le difficoltà presenti e conquistare il futuro".