L'attività di Ginecologia ha come centro di riferimento l’Ospedale Filippo Del Ponte di Varese, dal 2015 riconosciuto Centro di Eccellenza in Chirurgia Ginecologica Mini-Invasiva (COEMIG) dall’Associazione Americana dei Ginecologi Laparoscopisti (AAGL), primo centro italiano in possesso di questa certificazione di qualità.
L’Ospedale Filippo Del Ponte ha ottenuto nel 2022 l’accreditamento della Società Europea di Ginecologia Oncologica (ESGO) come centro di formazione in ginecologia oncologica. Nel 2023 è stato successivamente riconosciuto da ESGO come centro di eccellenza per il trattamento dei tumori dell’ovaio e dell’endometrio e, infine, nel 2024 come centro di eccellenza per il trattamento del tumore della cervice uterina.
L'ACCREDITAMENTO COME CENTRO DI ECCELLENZA IN CHIRURGIA GINECOLOGICA MINI-INVASIVA (COEMIG)
Il programma COEMIG prevede la valutazione di ospedali e chirurghi che eseguono procedure ginecologiche mini-invasive secondo numerosi standard individuati come fondamentali per il miglioramento della qualità delle cure, della sicurezza del paziente e per il conseguimento dei migliori risultati possibili in termini di salute.
Si tratta di un percorso valutativo molto rigoroso, che comprende anche la visita in loco da parte di un ispettore, mirato a verificare l’adesione a indicazioni e regole che definiscono i livelli di qualità di una struttura sanitaria.
Questo risultato è il coronamento di un percorso iniziato oltre 20 anni fa, quando la ginecologia varesina divenne uno dei centri pionieristici che promuovevano l’implementazione delle tecnica laparoscopica e proseguito con ferma determinazione negli anni, fino a diventare un punto di riferimento per la chirurgia ginecologica mini-invasiva sia in ambito di ricerca scientifica che nel panorama della sanità nazionale e internazionale.
IL RICONOSCIMENTO ESGO COME TRAINING CENTER E CENTRO DI ECCELLENZA IN GINECOLOGIA ONCOLOGICA
L’accreditamento ESGO rappresenta uno dei più prestigiosi riconoscimenti europei nell’ambito della ginecologia oncologica ed è assegnato esclusivamente alle strutture che soddisfano rigorosi standard clinici, chirurgici, organizzativi, scientifici e formativi.
Il percorso di valutazione richiede il trattamento di un adeguato numero di pazienti, la presenza di professionisti con competenze specialistiche, una presa in carico multidisciplinare e l’adesione agli indicatori di qualità definiti da ESGO. Vengono inoltre analizzati in maniera dettagliata i percorsi diagnostico-terapeutici, le tecniche chirurgiche adottate, la gestione delle complicanze e i risultati delle cure. Il Centro deve presentare la documentazione relativa alle pazienti trattate e accettare eventuali verifiche, audit e valutazioni da parte di esperti indipendenti.
Il Reparto di Ginecologia è ubicato al 3° piano del Padiglione Michelangelo e comprende 39 posti letto. Gli spazi sono moderni, funzionali e vi sono quindici stanze singole in cui vengono ricoverate le pazienti che, per condizioni cliniche, sono più bisognose di tranquillità e rispetto della privacy. Il reparto accoglie tutte le pazienti con problematiche del tratto genitale femminile che non sono legate alla gravidanza e che necessitano di ricovero ospedaliero.
L’equipe medica, grazie alla diversificazione delle super-specializzazioni, è composta da professionalità distinte e dedicate alle molteplici branche della Ginecologia moderna, dall'oncologia, all'endocrinologia, alla chirurgia ginecologica, alla fisiopatologia della riproduzione, all'uroginecologia.
Il nostro sforzo è quello di accompagnare la qualità delle cure nei suoi vari aspetti (nuove conoscenze, tecnologie, capacità tecniche) con l'attenzione all'umanizzazione, intesa come capacità di prendersi cura "globalmente" della persona, con le sue componenti psicologiche, spirituali e sociali.
Nel blocco operatorio dell'Ospedale Del Ponte, tre sale sono dedicate all'attività chirurgica della Ginecologia. Le sale sono attrezzate con tecnologie di ultima generazione: in particolare, le nuove telecamere endoscopiche, usate per le procedure chirurgiche miniinvasive, utilizzano la tecnologia d'avanguardia 4K, che garantisce una risoluzione spaziale quattro volte superiore al Full HD.
Non solo: contrasto e profondità di colore sono notevolmente più ampi rispetto a ciò che offriva fino ad oggi il mercato. In alcune sale operatorie è in aggiunta integrata la tecnologia con traccianti e fluorescenza che permette l'identificazione di strutture anatomiche fondamentali in oncologia e altrimenti non visibili ad occhio nudo.
Le sale operatorie sono totalmente integrate con un sistema di distribuzione video in fibra ottica che consente di visualizzare su tutti i monitor ad alta risoluzione presenti in sala, le immagini provenienti dalle colonne endoscopiche, le immagini radiologiche, il monitor dei parametri vitali, le immagini dalle videocamere ambientali. Tutte le sale sono dotate di un sistema di controllo integrato touch screen che permette all'equipe di gestire sia l'impostazione ambiaentale desiderata che le numerose apparecchiature elettromedicali presenti attorno al letto operatorio. In ogni sala è posibile registrare audio e video provenienti da qualunque fonte e effettuare streaming audio e video verso le altre sale operatorie o l'esterno dell'ospedale per consulti in diretta a distanza con altri specialisti.
L'attività chirurgica costituisce uno dei punti nevralgici e dei fiori all’occhiello dell'Unità Operativa. Vengono svolti ogni anno più di 2000 interventi di chirurgia ginecologica di cui oltre 1000 di chirurgia ginecologica e oncologica maggiore.
La chirurgia comprende tutti i tipi di interventi per patologia ginecologica benigna e maligna. E' tradizione ormai consolidata privilegiare le vie di accesso mini-invasive (come la via laparoscopica, la via minilaparoscopica e la via transvaginale), al fine di evitare la laparotomia (ovvero la chirurgia che prevede l'uso di estese incisioni sull'addome).
La chirurgia "a cielo aperto" è pertanto ormai riservata solo ai casi di tumore avanzato oppure a quei rari casi in cui l'accesso minimamente invasivo è tecnicamente impossibile. Il reparto è ormai un centro di riferimento a livello mondiale per la chirurgia mini-laparoscopica, ovvero chirurgia effettuata con strumenti del calibro di 3 mm o inferiore.
Numerosi medici italiani e stranieri frequentano ogni anno corsi avanzati di chirurgia ginecologica organizzati presso la struttura varesina. La collaborazione con i medici sul territorio fa sì che molte pazienti che risiedono fuori provincia o addirittura fuori regione scelgano Varese per effettuare interventi ginecologici.
Cosa fare prima dell'intervento.
Cosa fare dopo l'intervento.
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L'attività è svolta da un team dedicato e specializzato nella diagnosi e nella cura dell'endometriosi. La gestione clinica e terapeutica proposta (sia medica che chirurgica) trova accordo con le più recenti linee guida scientifiche nazionali e internazionali.
Il primo obiettivo del Centro è di proporre un trattamento personalizzato in relazione alla sintomatologia riferita, la sede e l'estensione della malattia e il desiderio di gravidanza della donna affetta da endometriosi.
All'ambulatorio afferiscono donne sia con diagnosi accertata che con sospetta endometriosi pelvica, alle quali viene offerto un approccio multidisciplinare al fine di garantire i più elevati livelli di assistenza. Nella donna desiderosa di gravidanza, la massima attenzione è volta alla preservazione della fertilità mediante una gestione conservativa della patologia in collaborazione con il centro di infertilità e procreazione medicalmente assistita.
Ogni anno afferiscono all'Ambulatorio Endometriosi dell'Ospedale Del Ponte circa 500 donne.
Nel centro vengono svolte le seguenti attività:
L'attività scientifica nell'ambito della ricerca per endometriosi effettuata negli scorsi anni ha portato a differenti pubblicazioni nazionali e internazionali di primissimo livello.
Help Line Endometriosi: tel. 380 8981144 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 18:00
E-mail: amb.endometriosi@asst-settelaghi.it
E' attivo un servizio di assistenza telefonica dedicato alle pazienti con endometriosi. L’intento è quello di fornire uno spazio per dare voce a dubbi e timori e di accogliere, nell’immediato, la richiesta di aiuto delle pazienti attraverso un dialogo diretto con lo specialista, così da garantire alle pazienti un contatto qualificato durante tutto il percorso di diagnosi e cura. L’help-line non potrà ovviamente sostituire la valutazione clinica, quando questa è necessaria, ma potrà rispondere alle richieste di informazioni e di supporto assistenziale (ad esempio l'interpretazione di alcuni sintomi o semplici consigli pratici) o togliere dubbi e, ove necessario, connettere velocemente le pazienti con gli altri specialisti del team multidisciplinare (esempio dietista, psicologa, …).
Il Centro di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) si occupa della diagnosi e del trattamento dell'infertilità di coppia mediante percorsi diagnostici dedicati e tecniche di procreazione medicalmente assistita di I e II livello.
L'infertilità è definita come il mancato ottenimento di una gravidanza dopo almeno 12 mesi di rapporti sessuali regolari, completi e non protetti. In presenza di specifici fattori di rischio è opportuno anticipare la valutazione specialistica. Le donne di età pari o superiore a 35 anni dovrebbero richiedere una consulenza dopo 6 mesi di ricerca della gravidanza senza successo, così come le coppie con condizioni associate a riduzione del potenziale riproduttivo, quali endometriosi, ridotta riserva ovarica, insufficienza ovarica primaria sospetta o accertata, pregressa chirurgia ovarica, alterazioni del ciclo mestruale, patologia tubarica o fattore maschile noto.
La prima visita è finalizzata all'inquadramento clinico della coppia e alla definizione delle possibili cause dell'infertilità. Il percorso diagnostico comprende la valutazione ginecologica e andrologica, gli esami ormonali, gli accertamenti strumentali e lo studio del liquido seminale. Al termine dell'iter diagnostico viene definita l'indicazione terapeutica più appropriata sulla base delle caratteristiche cliniche della coppia e delle raccomandazioni delle principali società scientifiche.
Il Centro è accreditato come struttura di II livello ed esegue procedure di fecondazione in vitro mediante FIVET e ICSI. L'indicazione a tali tecniche viene posta nei casi di infertilità femminile, maschile o mista, nelle forme di infertilità inspiegata e quando i trattamenti di I livello, quali l'inseminazione intrauterina (IUI), non risultino indicati o non abbiano consentito il raggiungimento della gravidanza.
L'attività del Centro comprende inoltre la valutazione e il trattamento delle patologie ginecologiche che possono compromettere la fertilità. Grazie alla collaborazione con specialisti in chirurgia ginecologica mini-invasiva è possibile offrire un approccio integrato nella gestione di condizioni quali endometriosi, patologia annessiale e altre situazioni cliniche suscettibili di trattamento chirurgico.
Per l'inquadramento dell'infertilità maschile il Centro collabora con specialisti andrologi dedicati, garantendo un percorso diagnostico completo comprensivo dell'analisi del liquido seminale e degli approfondimenti clinici, ormonali, genetici e strumentali quando indicati.
Il Centro offre inoltre consulenze dedicate alla preservazione della fertilità per donne e uomini candidati a trattamenti medici o chirurgici potenzialmente in grado di compromettere la funzione riproduttiva. Dopo un'attenta valutazione clinica vengono illustrate le diverse opzioni disponibili e definito il percorso più appropriato per il singolo paziente.
Poiché il percorso diagnostico e terapeutico dell'infertilità può comportare un significativo impatto emotivo, è disponibile, quando indicato, un servizio di supporto psicologico dedicato, integrato all'interno del percorso di cura.
INFORMAZIONI UTILI PER IL RICOVERO in regime di day surgery per le FIVET
Centri di riferimento:
Ospedale Del Ponte: Varese, via Del Ponte, 19 - Ambulatori di Ostetricia e Ginecologia
Accesso al percorso PMA
Sono richieste le seguenti impegnative del Medico di Medicina generale:
Per lei: Visita ginecologica (prima visita) COD. 3789261
Per lui: Visita completamento prima visita COD. 998902
Indicazione per entrambi: INFERTILITA’ DI COPPIA
Modalità di prenotazione:
Inviare le impegnative a segreteria.pma@asst-settelaghi.it
Contatti:
Per informazioni: segreteria.pma@asst-settelaghi.it oppure pma@asst-settelaghi.it
Tel. Laboratorio di Embriologia: tel. 331 231 41 23
OPUSCOLI INFORMATIVI
Procreazione Medicalmente Assistita accesso ai servizi
La prenotazione deve essere effettuata tramite uno dei CUP aziendali.
Importante: non sono previste altre modalità di pagamento.
Non utilizzare borse termiche o borse dell’acqua calda.
Nota: non è consigliato eseguire l’esame durante terapie antibiotiche o antinfiammatorie.
Per informazioni: Laboratorio di Seminologia – 331 231 4123
In caso di mancata presentazione ad un appuntamento, l'Azienda procederà a richiedere il pagamento del ticket corrispondente, anche agli esenti, se non si è provveduto a disdire almeno 2 giorni lavorativi prima della data della visita o dell'esame.
I pazienti minorenni devono essere sempre accompagnati da un genitore (o tutore) con documento d’identità valido.
In alternativa, possono essere accompagnati da un adulto delegato, munito di delega scritta e di fotocopia del documento d’identità valido del genitore delegante e dell’accompagnatore delegato.
Raccogliere il campione e consegnarlo a uno dei nostri Punti prelievo aziendali ospedalieri o territoriali.
se l’esame è abbinato allo spermiogramma e/o allo spermiogramma con capacitazione, occorre seguire modalità di prenotazione e istruzioni indicate per gli Esami del liquido seminale diagnostico.
L’esame richiede prenotazione. La consegna del campione deve avvenire esclusivamente al Laboratorio di Seminologia (Ospedale Del Ponte, 1° piano, Padiglione Vedani).
In caso di mancata presentazione ad un appuntamento, l'Azienda procederà a richiedere il pagamento del ticket corrispondente, anche agli esenti, se non si è provveduto a disdire almeno 2 giorni lavorativi prima della data della visita o dell'esame.
I pazienti minorenni devono essere sempre accompagnati da un genitore (o tutore) con documento d’identità valido.
In alternativa, possono essere accompagnati da un adulto delegato, munito di delega scritta e di fotocopia del documento d’identità valido del genitore delegante e dell’accompagnatore delegato.
Gli obiettivi del Centro nella prevenzione e nella cura dei tumori ginecologici sono:
• garantire alle pazienti i più elevati standard di assistenza medica e chirurgica, attraverso percorsi diagnostico-terapeutici aggiornati e personalizzati;
• promuovere la prevenzione e la diagnosi precoce, mediante programmi di screening di primo e secondo livello e attività di informazione ed educazione sanitaria;
• accompagnare la paziente durante tutte le fasi del percorso di cura, dalla diagnosi al trattamento medico e chirurgico, fino al follow-up e al monitoraggio nel tempo.
La nostra attività in ambito oncologico si sviluppa lungo tre principali aree: prevenzione e diagnosi, trattamento chirurgico, terapia medica e monitoraggio nel tempo.
• Prevenzione e diagnosi: vengono garantite da un’équipe dedicata attraverso diversi percorsi ambulatoriali, finalizzati alla prevenzione e alla diagnosi precoce.
• Trattamento chirurgico: viene eseguito sia mediante le più avanzate tecniche di chirurgia endoscopica e mini-invasiva, sia attraverso la chirurgia tradizionale a cielo aperto, in base alle caratteristiche della malattia e alle esigenze della paziente. La nostra struttura rappresenta un centro di riferimento internazionale per il trattamento mini-invasivo dei tumori ginecologici, quando clinicamente indicato, con l’obiettivo di favorire una più rapida ripresa postoperatoria, ridurre i tempi di convalescenza e consentire, quando necessario, un accesso più tempestivo alle terapie adiuvanti.
• Terapia medica e follow-up: vengono svolti in regime ambulatoriale, di ricovero o di Day Hospital, in relazione al tipo e alla durata del trattamento. Le pazienti possono inoltre essere inserite, quando indicato, in protocolli di ricerca nazionali e internazionali, con l’obiettivo di offrire trattamenti farmacologici e adiuvanti sempre aggiornati.
All’interno della nostra struttura, l’attività assistenziale si integra con un’intensa attività di ricerca clinica, sia indipendente sia condotta nell’ambito di collaborazioni nazionali e internazionali.
È dedicato alla prevenzione e alla diagnosi delle lesioni del collo dell’utero, della vagina e della vulva. Vengono eseguiti approfondimenti in caso di Pap test o HPV test alterati, con eventuale effettuazione di biopsie e programmazione dei successivi controlli o trattamenti.
Consente di esaminare direttamente la cavità uterina mediante una procedura mini-invasiva. È indicato per approfondire sanguinamenti uterini anomali, alterazioni dell’endometrio, polipi, fibromi e altre condizioni sospette, con possibilità di eseguire biopsie mirate o piccoli trattamenti ambulatoriali.
È dedicato allo studio dell’utero, dell’endometrio, delle ovaie e degli altri organi pelvici attraverso ecografie specialistiche. L’esame permette di identificare e caratterizzare eventuali alterazioni, contribuendo alla diagnosi delle neoplasie ginecologiche, alla pianificazione del trattamento e al monitoraggio nel tempo.
È rivolto alle donne con una predisposizione ereditaria o familiare allo sviluppo di tumori ginecologici ed opera in stretta collaborazione con il servizio di Consulenza Genetica Oncologica della S.C. Anatomia Patologica. L’ambulatorio offre una presa in carico personalizzata, che comprende counseling specialistico, ecografie ed esami periodici, valutazione delle strategie di prevenzione e riduzione del rischio, consulenza sulla terapia ormonale e, quando indicato, orientamento ai percorsi di preservazione della fertilità e crioconservazione.
L’Ambulatorio di Ginecologia a Priorità Elevata è dedicato alla presa in carico delle pazienti con sospetta o accertata neoplasia ginecologica. Nel corso della visita vengono effettuati il counselling specialistico, la valutazione della documentazione clinica e la definizione del percorso diagnostico-terapeutico più appropriato, garantendo continuità assistenziale e un accesso tempestivo agli approfondimenti e ai trattamenti necessari””
La Ginecologia Oncologica dell’Ospedale Filippo Del Ponte offre un percorso specialistico dedicato al trattamento delle neoplasie dell’apparato genitale femminile. L’attività chirurgica si basa su un approccio specialistico personalizzato e multidisciplinare, con l’obiettivo di garantire a ogni paziente il trattamento più appropriato secondo le più aggiornate linee guida nazionali e internazionali, con particolare attenzione alla sicurezza oncologica e alla qualità di vita.
All’Ospedale Filippo Del Ponte vengono trattate chirurgicamente le principali patologie ginecologiche pre-neoplastiche e neoplastiche, attraverso percorsi di cura personalizzati e definiti secondo le più aggiornate linee guida nazionali e internazionali.
In particolare, l’attività è dedicata alla diagnosi e al trattamento chirurgico di:
• lesioni pre-neoplastiche della cervice uterina, della vagina e della vulva;
• tumori dell’ovaio e delle tube;
• tumori dell’endometrio;
• tumori della cervice uterina;
• tumori della vulva e della vagina.
Il trattamento comprende procedure di chirurgia minore, quali conizzazioni cervicali e isteroscopie operative, e interventi di chirurgia oncologica maggiore ad alta specializzazione, con una strategia chirurgica definita sulla base delle caratteristiche della patologia e delle esigenze della singola paziente.
Per la particolare esperienza maturata nella gestione delle neoplasie ovariche, il Centro è stato designato Centro di riferimento Hub a livello regionale per la chirurgia del tumore ovarico. Il trattamento di questa patologia richiede competenze altamente specialistiche e un approccio multidisciplinare. La strategia chirurgica viene definita individualmente sulla base delle caratteristiche della malattia e della paziente, con l’obiettivo di ottenere la massima radicalità oncologica e garantire il percorso terapeutico più appropriato.
Ogni intervento viene pianificato secondo criteri di appropriatezza oncologica, scegliendo la strategia chirurgica più adatta alla singola paziente. Quando le caratteristiche della malattia lo consentono, particolare attenzione viene posta alla preservazione dell’integrità anatomica e funzionale e, nelle donne in età fertile, della funzione riproduttiva, sempre nel rispetto della sicurezza oncologica. Quando indicato, viene privilegiata la chirurgia mini-invasiva, che consente di associare l’efficacia del trattamento oncologico ai vantaggi di un approccio chirurgico meno invasivo, quali un minor trauma chirurgico e un più rapido recupero post-operatorio. L’esperienza del Centro in questo ambito è consolidata: ogni anno, presso la Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia, vengono eseguiti oltre 1.000 interventi con tecnica mini-invasiva per il trattamento di patologie ginecologiche benigne e maligne. Nell’ambito della ginecologia oncologica, dall’introduzione della chirurgia laparoscopica come standard di cura per il trattamento del tumore dell’endometrio, sono stati eseguiti oltre 500 interventi con approccio laparoscopico.
Nelle pazienti per le quali è indicata, viene utilizzata la tecnica del linfonodo sentinella, una procedura che consente di identificare selettivamente i primi linfonodi potenzialmente interessati dalla diffusione della malattia. Grazie all’impiego di strumentazione dedicata per l’identificazione intraoperatoria del linfonodo sentinella, è possibile effettuare una stadiazione linfonodale mirata e accurata. Nelle pazienti opportunamente selezionate, questa tecnica consente di limitare l’estensione della chirurgia linfonodale e di ridurre le possibili complicanze associate alla linfoadenectomia sistematica, mantenendo gli standard di sicurezza oncologica.
L’elevato volume di attività, l’esperienza maturata nella chirurgia oncologica complessa e mini-invasiva, la disponibilità di tecnologie dedicate e l’integrazione delle diverse competenze specialistiche consentono di offrire alla paziente un percorso di cura personalizzato, dalla diagnosi alla definizione della strategia terapeutica e al trattamento chirurgico.
L’obiettivo è coniugare efficacia oncologica, appropriatezza del trattamento e qualità di vita, ponendo la persona e le sue specifiche esigenze al centro del percorso di cura.
Vengono somministrati trattamenti chemioterapici, immunoterapici e farmacologici innovativi secondo protocolli aggiornati e personalizzati. Le terapie vengono eseguite presso il Day Hospital ginecologico, quando necessario, nel reparto di Ginecologia. Sono inoltre attive collaborazioni nell’ambito di studi clinici nazionali e internazionali, per la sperimentazione degli ultimi preparati farmacologici la cui valutazione è in corso in studi clinici internazionali.
La collaborazione con la Struttura Complessa di Radioterapia consente di integrare il trattamento radioterapico nel percorso di cura delle pazienti affette da tumori ginecologici. Quando indicato, vengono programmati trattamenti combinati chemio-radioterapici in accordo con le più recenti linee guida internazionali. I controlli successivi alla terapia vengono svolti in un ambulatorio multidisciplinare congiunto, con la presenza del ginecologo oncologo e dello specialista radioterapista.
E' dedicato alle pazienti che hanno concluso il trattamento per una neoplasia ginecologica. L’ambulatorio programma i controlli clinici e strumentali, monitora nel tempo lo stato di salute della paziente e consente di individuare precocemente eventuali segni di ripresa della malattia o conseguenze tardive dei trattamenti.
L'uroginecologia si occupa della diagnosi e del trattamento delle disfunzioni del pavimento pelvico nella donna.
Fra le patologie incluse in questo ambito le più frequenti sono il prolasso genitale, i disturbi della continenza urinaria, le disfunzioni sessuali, il dolore pelvico cronico.
Il Centro di uroginecologia si occupa della diagnostica e della terapia di tutte queste patologie, collocandosi a livello nazionale come Centro di terzo livello.
Ambulatorio di uroginecologia
Prevede la possibilità di eseguire visita uroginecologica comprensiva di valutazione del pavimento pelvico tramite esame obiettivo ed ecografia (in pazienti con prolasso, incontinenza urinaria, dolore pelvico cronico, ecc..), esame urodinamico, valutazione post-parto nel caso di complicanze ostetriche (lacerazioni ostetriche complesse, incontinenza urinaria e/o fecale, ecc..) e valutazione in gravidanza per la scelta della modalità di parto in caso di pregressa lacerazione dello sfintere anale nelle precedenti gravidanze.
L’esame urodinamico è minimamente invasivo e non doloroso ed è una valutazione funzionale che permette di identificare l’origine dei sintomi e delle disfunzioni della paziente, permettendo così una diagnosi accurata e la scelta di un trattamento mirato ed efficace. Inoltre l’esame urodinamico rappresenta una valutazione imprescindibile nella donna che debba essere sottoposta ad intervento chirurgico per prolasso genitale.
La prenotazione della visita uroginecologica avviene tramite CUP, mentre l’esame urodinamico verrà programmato qualora necessario a completamento dell’iter diagnostico.
Terapia riabilitativa
Nel nostro Centro le pazienti possono eseguire cicli di riabilitazione del pavimento pelvico in linea con le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, con personale infermieristico appositamente addestrato, mediante fisiochinesiterapia, biofeedback (utile per incrementare la consapevolezza dei muscoli del pavimento pelvico ed aiutare la paziente a contrarli in modo efficace) e Stimolazione Elettrica Funzionale con le apparecchiature appropriate in dotazione al Centro. Questo servizio e principalmente rivolto a pazienti con incontinenza urinaria, prolasso sintomatico di modesta entità (I, II stadio), disfunzioni pelvi-perineali post-partum, disfunzioni pelviche in gravidanza anche in preparazione al parto vaginale e dolore pelvico cronico.
Terapia chirurgica
Vengono eseguite tutte le più efficaci e diffuse procedure per la riparazione del prolasso genitale e per la cura dell'incontinenza urinaria da sforzo.
In particolare, per quest'ultima patologia sono eseguite anche procedure mininvasive, interventi eseguibili in pochi minuti e che comportano degenze molto brevi con una immediata ripresa delle attività quotidiane.
In casi particolarmente complessi vengono eseguiti interventi protesici combinati per via transvaginale e per via endoscopica miniinvasiva da un'équipe dedicata.
E’ inoltre disponibile il trattamento con iniezione endovescicale di tossina botulinica per pazienti con iperattività detrusoriale non responsiva a terapia o con controindicazioni alla terapia farmacologica.
Dolore pelvico cronico
In collaborazione col Servizio di Anestesia e Rianimazione e dell'ambulatorio di Endometriosi, il Centro di Uroginecologia prevede un ambulatorio per le donne affette da Dolore Pelvico Cronico, una patologia fortemente disabilitante e condizionante la qualità di vita.
