Un luogo di cura a bassa intensità clinica, vicino a casa, che fa da ponte tra domicilio e ospedale per acuti.
Un luogo di cura a bassa intensità clinica, vicino a casa, che fa da ponte tra domicilio e ospedale per acuti.
Obiettivi: stabilizzare, recuperare funzionalità, preparare il rientro a casa con supporto a pazienti cronici e fragili.
Chi viene accolto:
Non è indicato per patologie acute instabili, assenza di diagnosi definita, bisogni da altri setting (sub-acuti, Hospice, stati vegetativi), età <18 anni.
Persone adulte con patologie croniche o multimorbilità non in fase acuta, dimessi dall’ospedale che hanno ancora bisogno di assistenza infermieristica continua, chi necessita di terapie, medicazioni, gestione di presidi/dispositivi e addestramento del caregiver prima del rientro a casa.
Ospedale di Tradate, 2°piano del Padiglione Medicina:
Piazzale Zanaboni 1, 21049, Tradate (Varese)
Presso:
Indirizzo: Via Angelo Zanaboni 1, 21049, Tradate (VA), Italy
Ospedale
Apri in mappaUltimo aggiornamento:21 luglio 2026 alle ore 07:47
È presente un’equipe multidisciplinare e multi professionale composta da:
• Medico (camice)
• Infermieri (divisa bianca con colletto azzurro)
• OSS (divisa bianca con colletto giallo)
• Fisioterapisti disponibili al bisogno
• Assistenti Sociali
La gestione e le attività sopra elencate sono basate su un approccio multidisciplinare e multiprofessionale, in cui sono assicurate collaborazione e integrazione delle diverse competenze. Gli interventi sono integrati, programmati e verificati nelle riunioni d’equipe e l’offerta sanitaria e socio sanitaria non sono separate.
Nella fase di accoglienza l’equipe clinico-assistenziale valuta i bisogni e programma il Piano di Assistenza Individualizzato in condivisione con il paziente ed il caregiver prevendendone l’adeguato addestramento. Segue un primo colloquio tra l’Infermiere Case Manager e il caregiver che supporterà la persona nelle attività quotidiane per identificare le competenze/capacità del soggetto nonché la necessità di approfondimento rispetto ai nuovi bisogni di cura emersi.
L’addestramento del caregiver viene valutato e monitorato. È effettuato da un infermiere in collaborazione con un operatore socio-sanitario e/o un fisioterapista, sulla base della tipologia di bisogni prevalenti del paziente.
L’assistenza infermieristica è garantita H24 7 giorni su 7 usufruendo anche del supporto degli OSS ed in coerenza con gli obiettivi del Piano di Assistenza Individualizzato (PAI).
L’Ospedale di Comunità è ubicato al secondo piano del Padiglione Medicina dell’Ospedale Galmarini di Tradate in p. le Zanaboni, 1. L’Ospedale afferisce al Distretto di Tradate, ma accoglie richieste da parte di tutte le strutture di ricovero per acuti e i Medici di Medicina Generale del territorio dell’ASST Sette Laghi.
L’accesso dei pazienti avviene su segnalazione di:
La richiesta di accesso viene presentata attraverso la compilazione dell’apposita scheda di accesso che deve essere inviata insieme alla documentazione all’indirizzo mail: cot@asst-settelaghi.it
La domanda viene valutata in termini di appropriatezza rispetto ai criteri di eleggibilità definiti e viene disposto il ricovero immediato o l’inserimento in lista di attesa a cui segue la notifica.
All’atto della segnalazione l’inviante è tenuto ad indicare le finalità del ricovero e i conseguenti obiettivi che ci si aspetta di avere.
Il ricovero nell’Ospedale di Comunità ha una durata non superiore a 30 giorni.
Solo in casi eccezionali e comunque motivati dalla presenza di situazioni cliniche non risolte, la degenza potrà prolungarsi ulteriormente.
CRITERI DI FORMAZIONE DELLA LISTA D'ATTESA
Quando non è immediata la disponibilità del posto richiesto, l’utente viene iscritto in una lista d’attesa.
La lista d’attesa è gestita secondo criteri trasparenti e documentati: priorità clinica/assistenziale, data della domanda, punteggio di valutazione socio‐sanitaria, eventuale condizione di urgenza/fragilità.
Nei casi in cui le domande superino la disponibilità dei posti letto, si procede ad una valutazione tra Coordinatore Infermieristico e Responsabile Clinico che, fatta salva l’eleggibilità del paziente, operano secondo i seguenti criteri di priorità di accesso:
• data di presentazione della domanda;
• provenienza da Pronto Soccorso o da reparti sulla base della valutazione congiunta con il bed manager aziendale;
• complessità assistenziale e affidabilità del care giver;
• disponibilità di altri setting di cura.
L’unità operativa responsabile della lista d’attesa è la Centrale Operativa Territoriale.
Alla presentazione della domanda, l’utente viene informato del proprio posizionamento in lista, della stima dei tempi di attesa e delle eventuali alternative disponibili.
In caso di urgenza o variazione del profilo assistenziale, è prevista la revisione prioritaria della posizione in lista.
All’utente viene comunicata tempestivamente l’offerta del posto e viene richiesto conferma entro un giorno; in caso di mancata risposta si procederà ad offerta al soggetto successivo, salvo motivata prerogativa.