L'abbattimento del plasma e il conferimento per la produzione di plasmaderivati è un processo logistico-produttivo del servizio trasfusionale che garantisce la trasformazione del plasma raccolto dalle donazioni in materia prima per l'industria farmaceutica del frazionamento. Dopo la separazione dal sangue intero (o dopo la raccolta in plasmaferesi), il plasma viene sottoposto ad abbattimento termico rapido: viene congelato a temperature pari o inferiori a -30°C entro 6 ore dalla raccolta per preservare l'attività dei fattori della coagulazione labili (fattore V, fattore VIII) e delle proteine plasmatiche. Il plasma congelato viene stoccato in celle frigorifere a -30°C o inferiore fino al conferimento. Le unità vengono validate biologicamente (test NAT per HIV, HCV, HBV, sierologie) e solo quelle idonee vengono conferite all'industria di frazionamento convenzionata. L'industria farmaceutica separa le proteine plasmatiche e produce albumina, immunoglobuline endovenose e sottocutanee, fattori della coagulazione (fattore VIII, fattore IX), antitrombina, fibrinogeno e altri plasmaderivati.
Ultimo aggiornamento:22 luglio 2026 alle ore 10:37
L'ababttimento del plasma consente all'industria di plasma derivazione di ottenere i farmaci plasmaderivati (albumina, immunoglobuline, fattori della coagulazione) che vengono restituiti gratuitamente all'ASST per le terapie necessarie