L'artroscopia della spalla è un intervento chirurgico mininvasivo che permette la visualizzazione diretta e il trattamento delle strutture intra-articolari e periarticolari della spalla attraverso piccole incisioni cutanee (portali) di 5-10 mm. L'intervento si esegue in anestesia generale con blocco interscalenico, con il paziente in posizione di beach chair (seduto inclinato) o in decubito laterale con trazione. Un artroscopio (telecamera da 4 mm con angolo di visione di 30°) viene introdotto attraverso il portale posteriore e gli strumenti operativi attraverso i portali anteriore e laterale. Le principali procedure artroscopiche comprendono: la riparazione della cuffia dei rotatori (reinserzione del tendine sovraspinato, infraspinato o sottoscapolare all'osso mediante ancore in sutura — tecnica single row o double row), la stabilizzazione per instabilità anteriore recidivante (riparazione della lesione di Bankart: reinserzione del labbro glenoideo con ancore), la decompressione subacromiale (acromionplastica: rimozione della porzione inferiore dell'acromion che comprime la cuffia), la riparazione delle lesioni SLAP (Superior Labrum Anterior to Posterior), il rilascio capsulare per capsulite adesiva (spalla congelata), la tenotomia o tenodesi del capo lungo del bicipite, la rimozione di corpi mobili intrarticolari e il trattamento dell'artrosi acromion-clavicolare (resezione distale della clavicola). L'artroscopia offre vantaggi rispetto alla chirurgia aperta: minor trauma chirurgico, meno dolore post-operatorio, migliore risultato estetico e recupero più rapido.
Puoi accedere al servizio attraverso una o più delle seguenti modalità
L’Ospedale di Tradate è un centro di riferimento territoriale per degenza, attività ambulatoriale e primo intervento.
Ospedale
Apri in mappa