L'asportazione di cheloidi e cicatrici ipertrofiche è un intervento che prevede la rimozione chirurgica del tessuto cicatriziale in eccesso che si è formato in risposta a una lesione cutanea, un intervento chirurgico, un piercing, un tatuaggio o una lesione da ustione. Le cicatrici ipertrofiche rimangono nei limiti della lesione originale, mentre i cheloidi si estendono oltre i margini del danno iniziale e sono caratterizzati da una produzione anomala e persistente di collagene. Entrambe le condizioni possono causare prurito, dolore, tensione cutanea e disagio estetico significativo. L'intervento si esegue in anestesia locale con l'escissione della cicatrice mediante bisturi; la tecnica di sutura viene scelta per minimizzare la tensione sui margini della ferita, uno dei principali fattori di rischio per la recidiva. Poiché la sola asportazione chirurgica presenta un elevato tasso di recidiva, specialmente per i cheloidi, viene solitamente associata a trattamenti adiuvanti come le infiltrazioni intralesionali di triamcinolone acetonide (cortisonico), l'applicazione di cerotti al silicone o la pressoterapia. Il follow-up è fondamentale per rilevare precocemente eventuali segni di recidiva e impostare tempestivamente i trattamenti preventivi.
In questa sezione trovi le indicazioni per prepararti alla prestazione, gli eventuali esami propedeutici e i moduli necessari.
Puoi accedere al servizio attraverso una o più delle seguenti modalità
Di rilievo nazionale e ad Alta Specializzazione, l'Ospedale di Circolo è il centro della rete di ASST Sette Laghi.
Ospedale
Apri in mappa