L'asportazione di tessuto perirettale è un intervento chirurgico che ha come obiettivo la rimozione di lesioni o formazioni patologiche situate negli spazi anatomici che circondano il retto, come lo spazio ischioanale, il perineo posteriore o lo spazio retrorettale. Le condizioni trattate con questa procedura comprendono cisti dermoidi o teratomi retrorettali, ascessi cronici perianali con tramiti fistolosi, granulomi infiammatori cronici, fistole complesse o recidivanti e raramente lesioni neoplastiche benigne come i lipomi o i leiomiomi. L'approccio chirurgico dipende dalla sede e dall'estensione della lesione: può essere esclusivamente perineale, con incisione nella regione tra ano e coccige, oppure combinato con un accesso addominale o laparoscopico per le lesioni più prossimali. L'intervento viene eseguito in anestesia generale o spinale. Una volta asportato il tessuto patologico, la cavità residua può essere lasciata drenare spontaneamente, tamponata o richiusa con sutura, in base alle caratteristiche della lesione e alla presenza di eventuale contaminazione batterica. Il materiale asportato viene sempre inviato per l'esame istologico. Il recupero post-operatorio prevede medicazioni regolari e controlli chirurgici.