Le lesioni anali possono essere benigne (condilomi, fibromi, papille ipertrofiche) o richiedere esclusione istologica di displasia o neoplasia. L'intervento avviene in anestesia locale, loco-regionale o generale secondo estensione. Si bilancia radicalità della resezione con preservazione della continenza sfinteriale. Emostasi accurata e medicazioni successive riducono sanguinamento e dolore. Complicanze: stenosi, incontinenza transitoria, infezione. Il percorso post-operatorio include fibre, idratazione, analgesia e talvolta dilatazioni se indicato. L'esame istopatologico guida ulteriori trattamenti se emergono margini positivi o diagnosi maligna.