L'asportazione radicale di una lesione cutanea è un intervento chirurgico oncologico che consiste nella rimozione completa di un tumore della pelle, insieme a un margine di tessuto sano circostante calcolato in base alla tipologia e allo stadio della neoplasia. Questo approccio è indicato per il trattamento del melanoma maligno, del carcinoma basocellulare, del carcinoma spinocellulare e di altre neoplasie cutanee. L'asportazione radicale prevede margini di resezione, calcolati in millimetri o centimetri a seconda del tipo istologico, per garantire la completa eliminazione delle cellule tumorali. L'intervento viene eseguito generalmente in anestesia locale o loco-regionale, o in anestesia generale in caso di lesioni ampie o profonde. La ferita chirurgica viene chiusa per sutura diretta, con lembi di avanzamento cutaneo o con innesti di cute, a seconda delle dimensioni del difetto tissutale residuo. Il pezzo operatorio viene inviato all'anatomia patologica per la verifica dei margini di resezione. In alcuni casi, se la lesione è un melanoma, la procedura è associata alla biopsia del linfonodo sentinella.
Puoi accedere al servizio attraverso una o più delle seguenti modalità
Di rilievo nazionale e ad Alta Specializzazione, l'Ospedale di Circolo è il centro della rete di ASST Sette Laghi.
Ospedale
Apri in mappa