La biopsia del peritoneo è una procedura diagnostica che consiste nel prelievo di uno o più frammenti di tessuto dalla membrana sierosa che riveste la cavità addominale e gli organi interni, allo scopo di esaminarne le caratteristiche istologiche e immunoistochimiche in laboratorio. L'indicazione principale è la valutazione di una carcinosi peritoneale — ovvero la disseminazione di metastasi sul peritoneo da una neoplasia primitiva gastrica, colorettale, ovarica o appendicolare — o di un mesotelioma peritoneale primitivo, una neoplasia rara associata all'esposizione all'amianto. La biopsia può essere eseguita con diverse modalità: per via laparoscopica diagnostica, che consente la visione diretta e la scelta della sede più rappresentativa da biopsiare; per via laparotomica durante un intervento chirurgico; oppure mediante biopsia percutanea eco-guidata o TC-guidata per lesioni nodulari accessibili dall'esterno. Il campione bioptico viene inviato all'anatomia patologica per l'analisi morfologica, immunoistochimica e, in alcuni casi, molecolare, che orienta le scelte terapeutiche successive.