La biopsia di tumori cutanei è una procedura ambulatoriale di dermatologia chirurgica che consiste nel prelievo di un frammento di tessuto da una lesione cutanea sospetta per malignità, ai fini dell'analisi istologica e immunoistochimica da parte del patologo. La biopsia cutanea è l'unico esame che consente la diagnosi definitiva e la classificazione di un tumore della pelle: identifica il tipo istologico (carcinoma basocellulare, carcinoma squamocellulare, melanoma, linfoma cutaneo, dermatofibrosarcoma, tumori appendiceali), il grado di differenziazione, lo spessore di Breslow (nel melanoma) e lo stato dei margini di resezione. Le tecniche di biopsia cutanea includono la biopsia a punch (cilindro di tessuto di diametro 3-6 mm), la biopsia incisionale (prelievo parziale della lesione), la biopsia escissionale (rimozione completa della lesione con margine), e la biopsia a shave (raschiamento superficiale). La scelta della tecnica dipende dal tipo, dalla sede e dalla dimensione della lesione. La procedura viene eseguita in anestesia locale con lidocaina, dura pochi minuti e lascia una piccola cicatrice. Il risultato istologico guida la pianificazione terapeutica (re-escissione con margini adeguati, sentinel node biopsy, terapia sistemica).
Di rilievo nazionale e ad Alta Specializzazione, l'Ospedale di Circolo è il centro della rete di ASST Sette Laghi.
Ospedale
Apri in mappa