La chiusura di orifizio artificiale dell'intestino crasso, comunemente denominata chiusura di colostomia o abbattimento dello stoma colico, è un intervento chirurgico con cui si ripristina la continuità del colon dopo che era stata precedentemente derivata con la creazione di una stomia temporanea. La colostomia temporanea viene spesso realizzata per proteggere un'anastomosi colorettale, in seguito a resezioni intestinali per cancro del colon-retto, traumi addominali, peritonite o malattia diverticolare complicata. Una volta che la condizione che aveva reso necessaria la deviazione del transito fecale si è risolta — generalmente dopo alcune settimane o mesi — e gli esami di controllo confermano la buona guarigione del segmento intestinale sottostante, si può procedere alla chiusura. L'intervento può essere eseguito con tecnica aperta o laparoscopica e consiste nella mobilizzazione dello stoma, nella preparazione dei due monconi intestinali e nella loro riunificazione tramite sutura manuale o meccanica (anastomosi). Il paziente viene preparato con eventuale dieta specifica e profilassi antibiotica preoperatoria. Il recupero prevede una progressiva reintroduzione dell'alimentazione per via orale e il monitoraggio della ripresa del transito intestinale. Nei giorni successivi all'intervento è normale una funzione intestinale alterata, che tende a normalizzarsi nelle settimane seguenti.