La colostomia permanente deriva dal trasferimento in superficie di un moncone colico per deflusso fecale attraverso uno stoma sulla parete addominale, in genere nel quadrante inferiore sinistro. A differenza degli stomi temporanei, non è programmata la ricanalizzazione perché segmento distale assente, non utilizzabile o non compatibile con continenza adeguata. La gestione quotidiana include sacca adesiva, svuotamento, controllo dell'irritazione cutanea e idratazione. Il supporto dell'infermiere stomaterapista è centrale nelle prime settimane. Possibili inconvenienti: perdite, restringimento stomatico, disidratazione se perdite liquide elevate (meno frequente in colostomia che in ileostomia). Il piano nutrizionale e l'attività fisica possono proseguire con adattamenti. Il percorso psicologico può essere parte integrante dell'assistenza.