Nelle prime settimane possono comparire dolore, fotofobia, lacrimazione e visione instabile durante la ri-epitelizzazione. Profilassi antibiotica e antiinfiammatoria topica riducono rischio infezione e cicatrice. Follow-up stretto fino a epitelio integro e stabilità refrattiva. Il paziente evita sfregamento, polveri e nuoto fino a guarigione; protezione notturna se indicato. Integrazione con terapia sistemica se patologia di fondo (es. secchezza severa). Indicazioni tipiche includono degenerazioni superficiali, opacità focali non responsivi a medicazione o preparazione a altri interventi corneali. Differisce dalla PRK o dal LASIK che modificano profondità stromale per correzione refrattiva elettiva.