La PCR digitale (dPCR) è una metodica di biologia molecolare ad alta sensibilità che rappresenta l'evoluzione della PCR quantitativa tradizionale (qPCR). Il principio si basa sulla suddivisione del campione biologico in migliaia o milioni di microcompartimenti (droplet o camere nanolitriche), ciascuno contenente zero o una sola molecola bersaglio di DNA o RNA. Ogni compartimento viene amplificato indipendentemente e il risultato viene letto in modo digitale (positivo o negativo), consentendo una quantificazione assoluta delle molecole target senza necessità di curve standard di riferimento. Questa caratteristica rende la dPCR estremamente precisa e sensibile, capace di rilevare varianti alleliche presenti in frequenze inferiori allo 0,1% del totale del DNA. Le principali applicazioni cliniche includono la biopsia liquida in oncologia, dove permette di rilevare il DNA tumorale circolante (ctDNA) nel sangue periferico per il monitoraggio della risposta alla terapia, la diagnosi precoce di recidiva e la caratterizzazione delle mutazioni di resistenza acquisita. La metodica è eseguita su campioni di sangue, plasma, urine o tessuto.
Puoi accedere al servizio attraverso una o più delle seguenti modalità
Di rilievo nazionale e ad Alta Specializzazione, l'Ospedale di Circolo è il centro della rete di ASST Sette Laghi.
Ospedale
Apri in mappa