Il bypass duodenale ripristina il deflusso biliare-pancreatico e intestinale verso un tratto sano, riducendo ostruzione completa e vomito bilioso. In contesto oncologico si integra con chemio o radioterapia secondo stadiazione; in sepsi biliare si associano antibiotici mirati e talvolta drenaggi percutanei preliminari. Complicanze tipiche: fistola anastomotica, emorragia da vasi mesenterici, insufficienza nutrizionale per malassorbimento del tratto escluso. Il recupero prevede ripresa graduale della dieta, integrazione vitaminica e monitoraggio elettrolitico. Segni che richiedono rivalutazione urgente: febbre con dolore addominale diffuso, ematemesi, stop del transito gas-feci. La procedura è distinta dalla sola drenaggio percutaneo di raccolte peripancreatiche senza ricostruzione del transito.