L'ecocardiogramma transesofageo (ETE) è un esame ecografico in cui una sonda miniaturizzata ad alta frequenza (5-7 MHz) montata all'estremità di un endoscopio flessibile viene introdotta per via orale nell'esofago e posizionata in vicinanza del cuore. Grazie alla prossimità anatomica dell'esofago alle strutture cardiache posteriori (atrio sinistro, auricola sinistra, valvola mitrale, aorta toracica) e all'assenza di ostacoli acustici (costole, polmoni), l'ETE fornisce immagini di qualità superiore rispetto all'ecocardiogramma transtoracico. La procedura richiede il digiuno da almeno 6 ore. Viene eseguita con anestesia locale faringea (lidocaina spray) e sedazione cosciente endovenosa (midazolam). Le indicazioni principali comprendono: l'esclusione di trombi nell'auricola sinistra prima della cardioversione elettrica per fibrillazione atriale (indispensabile se la FA dura da più di 48 ore senza anticoagulazione adeguata), la diagnosi di endocardite infettiva (le vegetazioni valvolari, gli ascessi paravalvolari e le complicanze sono visualizzati con sensibilità del 90-95% vs 60% del transtoracico), la valutazione dettagliata delle valvulopatie mitraliche e aortiche per la pianificazione chirurgica o dell'intervento percutaneo (TAVI, MitraClip), la ricerca del forame ovale pervio (PFO) con test a microbolle nelle iniezioni di soluzione fisiologica agitata, la valutazione delle protesi valvolari (dove il transtoracico è limitato dalle ombre acustiche del materiale protesico) e la guida intraoperatoria durante la cardiochirurgia.
In questa sezione trovi le indicazioni per prepararti alla prestazione, gli eventuali esami propedeutici e i moduli necessari.
Puoi accedere al servizio attraverso una o più delle seguenti modalità
L’Ospedale di Tradate è un centro di riferimento territoriale per degenza, attività ambulatoriale e primo intervento.
Ospedale
Apri in mappa