L'ecoencefalografia transfontanellare è un esame ecografico non invasivo del cervello del neonato e del lattante eseguito utilizzando come finestra acustica la fontanella anteriore (bregma), l'area molle del cranio dove le ossa del cranio non sono ancora fuse e la sonda ecografica può essere appoggiata direttamente senza essere ostacolata dall'osso. È l'esame di imaging di prima scelta nei reparti di terapia intensiva neonatale perché è eseguibile al letto del paziente senza spostarlo, non comporta l'esposizione a radiazioni ionizzanti, è facilmente ripetibile per il monitoraggio longitudinale e ha costi contenuti. Con sonde ad alta frequenza (7,5-10 MHz) è possibile visualizzare le strutture cerebrali interne, in particolare i ventricoli laterali, il terzo e quarto ventricolo, il parenchima cerebrale periventricolare, il cervelletto e il tronco encefalico. Le indicazioni principali comprendono lo screening nei neonati prematuri (nei quali la emorragia intraventricolare è una complicanza frequente), la valutazione dei neonati con asfissia perinatale (per il rilevamento precoce della leucomalacia periventricolare), la diagnosi di idrocefalo e la valutazione di malformazioni cerebrali congenite come l'agenesia del corpo calloso o le anomalie della migrazione neuronale. L'esame dura pochi minuti e non richiede alcuna preparazione del neonato.
Puoi accedere al servizio attraverso una o più delle seguenti modalità