L'emicolectomia destra allargata al trasverso con escissione mesocolica completa (CME) è un intervento chirurgico oncologico che prevede la resezione del cieco, del colon ascendente, della flessura epatica e del colon trasverso prossimale, con asportazione en bloc del mesocolon corrispondente e legatura dei peduncoli vascolari all'origine. La CME, ispirata ai principi del total mesorectal excision (TME) per il retto, è una tecnica che prevede la dissezione lungo i piani embrionali tra il mesocolon e il retroperitoneo, garantendo margini di radicalità oncologica superiori e una linfoadenectomia più estesa rispetto alla tecnica tradizionale. L'approccio videolaparoscopico prevede l'accesso alla cavità addominale attraverso 4-5 porte di 5-12 mm, con estrazione del pezzo operatorio tramite una minilaparotomia di servizio di circa 5-6 cm. Dopo la resezione viene confezionata un'anastomosi ileo-colica o ileo-trasversa, generalmente meccanica con suturatrice circolare o lineare. L'indicazione principale è il carcinoma del colon destro e della flessura epatica, ma la procedura può essere indicata anche per polipi non resecabili endoscopicamente, malattia di Crohn complicata o volvolo del cieco. I vantaggi della tecnica laparoscopica includono riduzione del dolore post-operatorio, minore rischio di ileo paralitico e dimissione precoce.