L’allargamento oncologico segue il principio della resezione en bloc per ottenere margini negativi su tessuti adiacenti. Può includere splenectomia distrettuale, resezione parziale diaframmatica o parete addominale con mesh. Complicanze aumentate rispetto all’emicolectomia standard: emorragia, fistole pancreatiche se coinvolto il parenchima, sepsi intra-addominale. Se viene asportata la milza, servono vaccinazioni post-operatorie contro pneumococco, meningococco e Haemophilus secondo calendario. Il paziente in terapia biologica o radioterapia pre-operatoria ha rischio di guarigione anastomotica ritardata. Nutrizione perioperatoria e supporto intensivo possono essere necessari. Follow-up oncologico con marker tumorali e imaging. Differisce dall’emicolectomia “semplice” per estensione dei tessuti rimossi.