La fotografia del fondo oculare (fundus photography) è un esame diagnostico non invasivo eseguito con una telecamera fundoscopica o con un retinografo che acquisisce immagini digitali ad alta risoluzione delle strutture del polo posteriore dell'occhio: la retina con i suoi strati, la papilla ottica (testa del nervo ottico), la macula e la fovea, e i vasi sanguigni retinici arteriosi e venosi. L'esame può essere eseguito con midriasi (dopo l'instillazione di colliri midriatici per ampliare la pupilla e ottenere immagini di campo più ampio) oppure senza midriasi con i retinografi di ultima generazione a campo ultra-wide (fino a 200°). Le fotografie vengono acquisite in luce bianca (per la valutazione morfologica generale) e possono essere integrate con modalità di fluorescenza (autofluorescenza) per evidenziare alterazioni dell'epitelio pigmentato retinico. La fundus photography è lo strumento cardine per il monitoraggio e la documentazione nel tempo di numerose patologie oculari: la retinopatia diabetica (controllo periodico nei pazienti diabetici), la degenerazione maculare legata all'età (AMD), il glaucoma (valutazione della papilla ottica e del rapporto cup/disc), le occlusioni venose o arteriose retiniche, la retinopatia ipertensiva e le corioretiniti infettive. Le immagini fungono da baseline documentale e consentono di confrontare le variazioni anatomiche nel tempo.