Il frazionamento del sangue intero è la procedura cardine della medicina trasfusionale attraverso la quale un'unità di sangue donato viene suddivisa nei suoi emocomponenti di primo livello. Dopo il prelievo, la sacca di sangue viene sottoposta a centrifugazione controllata che sfrutta le diverse densità cellulari: i globuli rossi, più pesanti, sedimentano sul fondo, mentre il plasma ricco di piastrine rimane in superficie. Una seconda centrifugazione separa il concentrato piastrinico dal plasma fresco congelato. Ciascun emocomponente viene trasferito in sacche satellite sterili collegate al sistema chiuso, preservando la sterilità del prodotto. I globuli rossi concentrati vengono addizionati con soluzione conservante per estenderne la durata di conservazione fino a 42 giorni a 4 °C. Il plasma viene congelato entro otto ore a temperature inferiori a −25 °C. Questo processo consente di trasfondere ai pazienti solo la componente ematica di cui hanno effettivamente bisogno, ottimizzando l'uso di ogni donazione.
La produzione di emocomponenti di primo livello tramite la lavorazione delle unità di sangue raccolte nel DMTE di Varese consente alle strutture intra ed extra DMTE di erogare terapia trasfusionale appropriata