La gastrectomia totale è un intervento di chirurgia maggiore che prevede l'asportazione dell'intero stomaco, dal cardias al piloro, insieme ai linfonodi regionali (linfadenectomia D2) e a un margine di tessuto sano a monte e a valle del tumore. La ricostruzione della continuità digestiva viene eseguita con un'ansa alla Roux: il digiuno viene sezionato e l'estremità distale viene anastomizzata direttamente all'esofago (anastomosi esofago-digiunale), mentre l'estremità prossimale (che drena le secrezioni biliopancreatiche) viene anastomizzata al digiuno a circa 60 cm dall'anastomosi esofagea. L'intervento viene eseguito in anestesia generale per via laparotomica, laparoscopica o robotica. L'indicazione principale è il carcinoma gastrico localizzato nel corpo o nel fondo dello stomaco. Il ricovero dura 8-12 giorni. La rialimentazione è graduale: inizialmente liquidi, poi alimenti morbidi e infine pasti piccoli e frequenti. Il paziente necessita di integrazione parenterale di vitamina B12 a vita.