L'infiltrazione di tossina botulinica in esiti di paralisi facciale è un trattamento riabilitativo-funzionale che utilizza la proprietà miorilassante della tossina botulinica di tipo A per gestire le complicanze motorie della paralisi del nervo facciale, sia periferica (come nell'esito di paralisi di Bell, interventi neurochirurgici o traumi) sia centrale. La paralisi facciale può evolvere, dopo la fase acuta, verso un recupero incompleto caratterizzato da sincinesie (contrazioni involontarie associate di gruppi muscolari diversi, come la chiusura dell'occhio durante il sorriso), ipertono dei muscoli della mimica, spasmo emifacciale e asimmetria facciale a riposo o in movimento. La tossina botulinica viene iniettata selettivamente nei muscoli ipertonici o sincinetici del lato affetto o, in alcuni casi, nei muscoli controlaterali sani per ridurre l'asimmetria. Le sedi di iniezione più comuni includono i muscoli orbicolare dell'occhio, risorio, platisma, depressore dell'angolo della bocca e orbicolare della bocca. Il trattamento viene pianificato in base all'analisi del movimento facciale, spesso avvalendosi di sistemi di analisi computerizzata o videoanalisi. L'effetto clinico si manifesta dopo 48-72 ore e ha una durata di 3-4 mesi, rendendo necessarie iniezioni periodiche. Il trattamento viene frequentemente abbinato alla fisioterapia e alla rieducazione neuromuscolare del volto.
Puoi accedere al servizio attraverso una o più delle seguenti modalità
Di rilievo nazionale e ad Alta Specializzazione, l'Ospedale di Circolo è il centro della rete di ASST Sette Laghi.
Ospedale
Apri in mappaAmbulatori presenti presso reparto di chirurgia maxillo facciale (3 piano EST - monoblocco centrale), ambulatorio presso Ospedale vecchio (2 piano) o presso sede di Odontostomatologia Velate.