Le infusioni endovenose e intramuscolari di farmaci particolari rappresentano una modalità di somministrazione terapeutica riservata a farmaci che, per le loro caratteristiche farmacocinetiche, il loro profilo di sicurezza o la necessità di raggiungere rapidamente concentrazioni ematiche efficaci, non possono essere assunti per via orale o richiedono un monitoraggio clinico durante la somministrazione. Tra i farmaci più frequentemente gestiti in questo contesto rientrano antibiotici ad ampio spettro per infezioni severe (come vancomicina o carbapenemi), immunoglobuline polivalenti per immunodeficienze o malattie autoimmuni, fattori della coagulazione per emofilia, farmaci antivirali come ganciclovir o foscarnet, bifosfonati per patologie ossee metaboliche e alcuni agenti biologici. La procedura prevede il posizionamento di un accesso venoso periferico o, in caso di infusioni ripetute, l'utilizzo di un catetere venoso centrale. Il paziente viene monitorato durante tutta la durata dell'infusione per la comparsa di reazioni avverse. La somministrazione intramuscolare, dove indicata, consente una via alternativa per alcuni farmaci con profilo di assorbimento adeguato. La gestione avviene in un setting ambulatoriale attrezzato per la gestione di emergenze.
In questa sezione trovi le indicazioni per prepararti alla prestazione, gli eventuali esami propedeutici e i moduli necessari.
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L’Ospedale di Tradate è un centro di riferimento territoriale per degenza, attività ambulatoriale e primo intervento.
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