La laparoscopia diagnostica è una procedura chirurgica mininvasiva eseguita in anestesia generale che consente al chirurgo di esplorare visivamente gli organi della cavità addominale e pelvica attraverso l'introduzione di un ottica rigida (laparoscopio) collegata a una telecamera. Si accede all'addome attraverso una o più piccole incisioni di circa 5-12 mm, generalmente a livello ombelicale e sovrapubico, dopo insufflazione di gas CO₂ per creare uno spazio di lavoro tra la parete addominale e i visceri. Attraverso il monitor, il chirurgo visualizza direttamente organi come utero, tube, ovaie, intestino, fegato, cistifellea, appendice e il peritoneo, potendo rilevare aderenze, cisti, noduli endometriosici, malformazioni, infiammazioni o lesioni neoplastiche non evidenziabili con ecografia o risonanza magnetica. Può essere associata al prelievo di biopsie per analisi istologica. La laparoscopia diagnostica è indicata nella valutazione dell'infertilità femminile, nella diagnosi di endometriosi, nel dolore pelvico cronico non spiegato, nella stadiazione di neoplasie addominali e pelviche, e nella valutazione di patologie appendicolari o epatiche dubbie. Al termine dell'esplorazione le incisioni vengono chiuse con punti o cerotti, con un decorso post-operatorio generalmente breve.
Puoi accedere al servizio attraverso una o più delle seguenti modalità
L’Ospedale di Tradate è un centro di riferimento territoriale per degenza, attività ambulatoriale e primo intervento.
Ospedale
Apri in mappa