La laparotomia esplorativa è un intervento chirurgico che prevede l'apertura della cavità addominale attraverso un'incisione della parete addominale — solitamente una laparotomia mediana (incisione longitudinale lungo la linea alba) o trasversale — con lo scopo di ispezionare visivamente e manualmente gli organi e le strutture dell'addome. Viene eseguita quando gli esami diagnostici non invasivi o mini-invasivi (ecografia, TAC, laparoscopia) non sono stati sufficienti a definire la causa di una condizione clinica, o quando la situazione clinica richiede un intervento immediato senza tempo per ulteriori accertamenti. Le principali indicazioni includono l'addome acuto con peritonite diffusa o emoperitoneo, il trauma addominale con sospetta lesione viscerale, masse addominali di incerta origine non altrimenti diagnosticabili, occlusioni intestinali complesse, e situazioni intraoperatorie impreviste durante altri interventi. Durante la laparotomia, il chirurgo può eseguire biopsie, riparare lesioni, resecare organi o eseguire qualunque procedura terapeutica necessaria. Nonostante l'avvento della laparoscopia abbia ridotto significativamente le indicazioni alla laparotomia esplorativa, questa resta un intervento fondamentale in chirurgia d'urgenza.