Il lavaggio peritoneale è una procedura chirurgica terapeutica che consiste nell'irrigazione abbondante della cavità addominale e peritoneale con grandi quantità di soluzione fisiologica sterile o soluzione di Ringer lattato, al fine di diluire ed eliminare materiale contaminante presente nella cavità peritoneale. Le indicazioni principali includono: peritonite batterica da perforazione di viscere cavo (appendice, colon, ulcera gastroduodenale), contaminazione peritoneale da contenuto intestinale, bile o pus in corso di laparotomia d'urgenza, trauma addominale con emoperitoneo o contaminazione viscerale, e come parte di interventi di chirurgia oncologica avanzata come la HIPEC (chemioterapia intraperitoneale ipertermica). La procedura viene eseguita sotto visione diretta, durante un intervento chirurgico aperto o laparoscopico, e può essere ripetuta fino al raggiungimento di un liquido di lavaggio limpido. In alcuni casi di peritonite grave, il lavaggio viene associato alla tecnica del 'damage control', con chiusura temporanea dell'addome e successivo secondo intervento di revisione. Il lavaggio peritoneale diagnostico è invece una tecnica più semplice utilizzata in urgenza per rilevare la presenza di sangue o contenuto intestinale in pazienti traumatizzati.