Rischi: lesione intestinale, emorragia, formazione di nuove aderenze (recidiva). Mobilizzazione precoce post-operatoria e idratazione. In contesto infertilità si integra con ginecologia e PMA. Il paziente educa su segni di occlusione (vomito, distensione, dolore). Talvolta si usano barriere anti-aderenziali. La decisione operatoria bilancia beneficio sintomatico con rischio di nuove aderenze o lesioni; in endometriosi profonda può essere necessario intervento congiunto. Dopo l’intervento si programmano controlli clinici e, se indicato, imaging. Differisce dalla enterocolica a cielo aperto per accesso e tempo di recupero, non sempre per obiettivo.