La medicazione avanzata complessa è una prestazione infermieristica o medica specialistica per il trattamento di ferite croniche o acute di difficile gestione, che non si avvale delle semplici garze tradizionali bensì di medicazioni avanzate progettate per favorire attivamente il processo di guarigione. Le ferite che richiedono questo tipo di medicazione includono le ulcere da pressione (lesioni da decubito) di stadio III-IV, le ulcere venose e arteriose degli arti inferiori, le ferite chirurgiche deiscenti, le ferite infette o necrotiche, le ulcere diabetiche del piede. Le medicazioni avanzate disponibili si distinguono per le loro proprietà: le medicazioni idrofibre e alginati per la gestione degli essudati abbondanti; le schiume (foam) per la protezione meccanica e l'assorbimento; le medicazioni all'argento per le ferite infette; il collagene per stimolare la granulazione; le medicazioni a pressione negativa (VAC terapia) per le ferite cavitate o con tessuto necrotico. Prima di eseguire la medicazione, il professionista valuta il letto della ferita (colore, essudato, odore, bordi, cute perilesionale), misura la ferita e sceglie il prodotto più idoneo. Il cambio di medicazione avanzata viene eseguito con frequenza variabile (da quotidiana a ogni 3-7 giorni) a seconda del tipo di prodotto e dell'evoluzione della ferita.