Il patch test, o test epicutaneo, è un esame diagnostico allergologico utilizzato per identificare le sostanze che causano dermatite allergica da contatto, una reazione cutanea ritardata mediata dai linfociti T. A differenza del prick test, che valuta le allergie immediate IgE-mediate, il patch test individua sensibilizzazioni di tipo IV che si manifestano dopo ore o giorni dal contatto con l'allergene. La procedura prevede l'applicazione sulla cute della schiena di una serie standardizzata di cerotti contenenti piccole quantità di allergeni comuni — nichel, cobalto, profumi, conservanti, gomme, resine, farmaci topici, cosmetici — che rimangono in sede per 48 ore, durante le quali il paziente deve evitare il bagno e attività fisiche intense. La lettura delle reazioni viene effettuata dal medico allergologo o dermatologo dopo 48 e nuovamente dopo 96 ore, confrontando le aree di contatto con una scala di valutazione standardizzata. Un risultato positivo si manifesta come eritema, papule o vescicole nella zona di applicazione dell'allergene responsabile. Il patch test è fondamentale per i lavoratori esposti a sostanze chimiche (acconciatori, operatori sanitari, metalmeccanici) e per chiunque presenti eczema da contatto ricorrente.
In questa sezione trovi le indicazioni per prepararti alla prestazione, gli eventuali esami propedeutici e i moduli necessari.
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