Il perampanel è un antiepilettico con un meccanismo d'azione unico nel suo genere, che lo distingue nettamente da tutti gli altri farmaci della categoria. Ecco una panoramica completa.
Il perampanel è il primo e unico antiepilettico approvato che agisce come antagonista selettivo e non competitivo dei recettori AMPA (α-amino-3-idrossi-5-metil-4-isossazolopropionico) per il glutammato. I recettori AMPA sono i principali mediatori della trasmissione eccitatoria rapida nel sistema nervoso centrale. Bloccando questi recettori in modo non competitivo (cioè indipendentemente dalla concentrazione di glutammato), il perampanel riduce l'ipereccitabilità neuronale alla base delle crisi epilettiche. Questo meccanismo è completamente diverso da tutti gli altri antiepilettici disponibili, rendendolo una risorsa preziosa in terapia combinata.
Indicazioni:
• Crisi focali (con o senza generalizzazione secondaria), negli adulti e bambini da 4 anni in su, in terapia aggiuntiva
• Crisi tonico-cloniche generalizzate in pazienti con epilessia generalizzata idiopatica, da 7 anni in su, in terapia aggiuntiva
• Utilizzo off-label esplorato nell'epilessia mioclonica e in alcune encefalopatie epilettiche
• Assorbimento: rapido per via orale, con picco plasmatico in circa 0,5–2,5 ore; il cibo rallenta l'assorbimento ma non ne riduce l'entità
• Legame proteico: elevato (~95%), principalmente con albumina
• Metabolismo: epatico, principalmente tramite CYP3A4 (e in minor misura CYP3A5), con successiva glucuronidazione
• Eliminazione: fecale (48%) e renale (22%), principalmente come metaboliti
• Emivita: molto lunga, circa 70–100 ore, che consente la somministrazione in monosomministrazione giornaliera (una volta al giorno, preferibilmente la sera)
• Dose iniziale: 2 mg una volta al giorno (la sera)
• Titolazione: incrementi di 2 mg ogni 1–2 settimane, in base alla tollerabilità
• Dose di mantenimento: 4–8 mg/die per le crisi focali; fino a 12 mg/die per le crisi tonico-cloniche generalizzate
• La titolazione lenta è fondamentale per minimizzare gli effetti indesiderati, in particolare quelli neuropsichiatrici
• Non disponibile in formulazione endovenosa
Gli effetti indesiderati sono frequenti, soprattutto nelle prime settimane, e spesso dose-dipendenti:
Puoi accedere al servizio attraverso una o più delle seguenti modalità
• Neuropsichiatrici (i più rilevanti e caratteristici):
o Irritabilità, aggressività, comportamento ostile — talvolta anche gravi
o Ansia, labilità emotiva
o Raramente: ideazione omicidaria o suicidaria, episodi psicotici
o Questi effetti richiedono monitoraggio stretto, soprattutto in pazienti con storia psichiatrica
• Neurologici: vertigini, sonnolenza, atassia, diplopia, disartria
• Cadute (soprattutto negli anziani)
• Aumento ponderale
• Cefalea
• Meccanismo d'azione completamente unico (antagonismo AMPA), complementare a tutti gli altri antiepilettici
• Efficace sia nelle epilessie focali che in alcune epilessie generalizzate
• Monosomministrazione giornaliera (favorisce l'aderenza terapeutica)
• Nessun effetto sulla conduzione cardiaca
• Utile in pazienti con epilessia farmacoresistente in politerapia
Le interazioni sono clinicamente rilevanti, data la metabolizzazione tramite CYP3A4:
• Induttori enzimatici (carbamazepina, fenitoina, oxcarbazepina, rifampicina): riducono significativamente i livelli plasmatici di perampanel — può essere necessario aumentare la dose
• Contraccettivi orali: il perampanel a dosi ≥12 mg/die può ridurre l'efficacia dei contraccettivi contenenti levonorgestrel — raccomandare metodi contraccettivi alternativi
• Alcol e depressori del SNC: potenziamento degli effetti sedativi e, soprattutto, degli effetti neuropsichiatrici — associazione da evitare
• Inibitori del CYP3A4: possono aumentare i livelli plasmatici di perampanel
Controindicazioni
• Ipersensibilità al principio attivo
• Storia di disturbi psichiatrici o comportamentali — usare con estrema cautela e monitoraggio stretto
• Cautela in pazienti anziani (aumentato rischio di cadute e sedazione)
• Aggiustamento della dose in insufficienza epatica lieve-moderata; non raccomandato nell'insufficienza epatica grave
• Non sospendere bruscamente
• Informare il paziente e i familiari sui possibili cambiamenti comportamentali e sulla necessità di segnalarli prontamente
Sede per prelievi e consegna campioni biologici per analisi di laboratorio.
Punto prelievi
Apri in mappaSede per prelievi e consegna campioni biologici per analisi di laboratorio.
Punto prelievi
Apri in mappaSede per prelievi e consegna campioni biologici per analisi di laboratorio.
Punto prelievi
Apri in mappaSede per prelievi e consegna campioni biologici per analisi di laboratorio.
Punto prelievi
Apri in mappaSede per prelievi e consegna campioni biologici per analisi di laboratorio.
Punto prelievi
Apri in mappaSede per prelievi e consegna campioni biologici per analisi di laboratorio.
Punto prelievi
Apri in mappaSede per prelievi e consegna campioni biologici per analisi di laboratorio.
Punto prelievi
Apri in mappaSede per prelievi e consegna campioni biologici per analisi di laboratorio.
Punto prelievi
Apri in mappaSede per prelievi e consegna campioni biologici per analisi di laboratorio.
Punto prelievi
Apri in mappaSede per prelievi e consegna campioni biologici per analisi di laboratorio.
Punto prelievi
Apri in mappaSede per prelievi e consegna campioni biologici per analisi di laboratorio.
Punto prelievi
Apri in mappaSede per prelievi e consegna campioni biologici per analisi di laboratorio.
Punto prelievi
Apri in mappaSede per prelievi e consegna campioni biologici per analisi di laboratorio.
Punto prelievi
Apri in mappaSede per prelievi e consegna campioni biologici per analisi di laboratorio.
Punto prelievi
Apri in mappaSede per prelievi e consegna campioni biologici per analisi di laboratorio.
Punto prelievi
Apri in mappaSede per prelievi e consegna campioni biologici per analisi di laboratorio.
Punto prelievi
Apri in mappaPRELIEVO PRIMA DELL'ASSUNZIONE DOSE SUCCESSIVA