Le neoplasie esofago-gastriche richiedono biopsie multiple e spesso marcatori molecolari (HER2, MSI). Trattamenti: endoscopia avanzata per lesioni precoci, gastrectomia o esofagectomia, chemioradioterapia neoadiuvante, immunoterapia secondo indicazione. Nutrizione enterale mediante sonda o gastrostomia se disfagia severa. Complicanze da trattamento: nausea, neuropatia, mucositi. Patologie benigne (es. stenosi peptiche, GIST a basso rischio) possono seguire percorsi endoscopici o chirurgici mini-invasivi con follow-up strumentale. Il team valuta anche sintomi alarmi (ematemesi, disfagia progressiva, calo ponderale) per non ritardare la stadiazione. In fase palliativa si integrano supporto nutrizionale, analgesia e cure di sintomi. Differisce dal semplice reflusso gastroesofageo trattato solo medicalmente.