Le procedure laparoscopiche per la creazione o il ripristino dello sfintere esofago-gastrico sono interventi chirurgici mininvasivi indicati nel trattamento del reflusso gastroesofageo (GERD) patologico non responsivo alla terapia farmacologica prolungata con inibitori di pompa protonica, o nei pazienti che desiderano una soluzione definitiva all'utilizzo cronico dei farmaci. Il meccanismo antireflusso fisiologico è garantito dallo sfintere esofageo inferiore (LES) e dall'angolo di His tra esofago e fondo gastrico: quando questi meccanismi sono alterati, il contenuto gastrico acido refluisce in esofago causando pirosi, rigurgito, tosse cronica e, nel lungo periodo, esofago di Barrett. Le procedure più comuni eseguite per via laparoscopica includono la fundoplicatio secondo Nissen (wrap a 360° del fondo gastrico intorno alla giunzione esofago-gastrica), la fundoplicatio parziale secondo Toupet (270°) o Dor (180°), indicate nei pazienti con dismotilità esofagea. Procedure più recenti includono l'impianto di un dispositivo a sfere magnetiche (LINX) intorno alla giunzione esofago-gastrica, che impedisce il reflusso lasciando passare il bolo alimentare. La tecnica laparoscopica prevede il posizionamento di 5-6 porte, la riduzione dell'eventuale ernia iatale e la creazione del wrap antireflusso. I risultati chirurgici mostrano una risoluzione dei sintomi di reflusso nell'85-90% dei pazienti a lungo termine.