La proctocolectomia totale è un intervento chirurgico maggiore che consiste nell'asportazione completa del colon (colectomia totale) e del retto (proctectomia), compresa la mucosa anale in alcune varianti. È indicata principalmente in pazienti affetti da colite ulcerosa refrattaria alla terapia medica massimale, da poliposi adenomatosa familiare (FAP) — condizione genetica che porta allo sviluppo di centinaia di polipi con alto rischio di degenerazione maligna — o da tumori del colon e del retto che richiedono una resezione estesa. A seconda delle condizioni del paziente, della patologia di base e dell'integrità del complesso sfinterico anale, l'intervento può essere completato con la creazione di una ileostomia definitiva (il tratto terminale dell'intestino tenue viene portato alla cute dell'addome come stomia permanente) oppure con la costruzione di un reservoir ileale (pouch ileo-anale), che consente al paziente di defecare attraverso l'ano preservando la continenza fecale. La proctocolectomia totale richiede anestesia generale, può durare diverse ore e necessita di una degenza ospedaliera di una settimana o più, seguita da un periodo di riabilitazione e adattamento alla nuova anatomia digestiva.