La proctocolectomia totale videolaparoscopica è la variante mininvasiva della proctocolectomia totale — l'asportazione chirurgica completa del colon e del retto — eseguita attraverso l'utilizzo di una telecamera laparoscopica e strumenti chirurgici introdotti tramite tre-cinque porte di accesso nell'addome, senza la necessità di una grande laparotomia mediana. Le indicazioni principali sono le stesse dell'approccio aperto: colite ulcerosa refrattaria alla terapia medica, poliposi adenomatosa familiare (FAP) con coinvolgimento diffuso del colon e del retto, e tumori colorettali sincroni o estesi. Grazie alla tecnica laparoscopica, il paziente beneficia di una ripresa funzionale intestinale più rapida, minor dolore post-operatorio, riduzione del rischio di complicanze della parete addominale (ernie, infezioni di ferita) e degenza ospedaliera più breve. L'intervento richiede anestesia generale e una preparazione intestinale preoperatoria, e può concludersi con la costruzione di una pouch ileo-anale (per preservare la continenza fecale) o con una ileostomia definitiva, a seconda delle condizioni del paziente. La conversione alla tecnica aperta è possibile in caso di difficoltà tecniche o complicanze intraoperatorie.