Il reimpianto dentale è una procedura d'urgenza traumatologica che consiste nel reintrodurre nella propria alveolo un dente permanente completamente espulso (avulsionato) a causa di un trauma. Il successo della procedura dipende in modo critico dal tempo trascorso dall'avulsione: il reimpianto entro 30-60 minuti dall'evento garantisce le migliori probabilità di sopravvivenza del legamento parodontale e di riattaccamento al tessuto osseo. Il dente avulso deve essere conservato in latte freddo, soluzione fisiologica o nella bocca del paziente (tra guancia e gengiva) fino all'arrivo dal dentista. In ambulatorio, il dentista pulisce delicatamente il dente, irriga l'alveolo e reintroduce il dente nella sede originale con pressione manuale controllata; la posizione viene verificata clinicamente e radiograficamente. Il dente viene quindi stabilizzato con una splint (ferula) semiflessibile ai denti adiacenti per 2-4 settimane, seguita da trattamento endodontico del canale radicolare. La riduzione si riferisce invece al riposizionamento di denti parzialmente lussati (sublussazione, estrusione, intrusione) che non hanno lasciato completamente il loro alveolo. Il trattamento precoce riduce il rischio di anchilosi e riassorbimento radicolare.
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Struttura ambulatoriale distaccata afferente all’Ospedale di Circolo, dedicata all’erogazione di prestazioni specialistiche di Odontostomatologia.
Poliambulatorio
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