La resezione addomino-perineale del retto (APR - Abdominoperineal Resection), eseguita con approccio videolaparoscopico, è un intervento chirurgico oncologico colorettale indicato per il carcinoma del retto inferiore localizzato entro 2-3 cm dal margine anale, nei casi in cui la vicinanza al complesso sfinteriale non consenta il confezionamento di un'anastomosi con adeguati margini di resezione distale e con conservazione di un meccanismo sfinteriale funzionale. L'intervento prevede due fasi operative combinate: la fase addominale laparoscopica, in cui si effettua la mobilizzazione del sigma e del retto con la dissezione totale del mesoretto (TME) fino al piano degli elevatori, con legatura dei peduncoli vascolari e asportazione dei linfonodi mesenterici; e la fase perineale, eseguita contestualmente, in cui un secondo chirurgo provvede alla rimozione dell'ano, dello sfintere esterno, del muscolo elevatore dell'ano e della cute perineale circostante, chiudendo poi la ferita perineale con sutura a strati. Il segmento intestinale asportato comprende il sigma distale, il retto e il canale anale in un unico pezzo chirurgico. Al termine dell'intervento viene confezionata una colostomia terminale definitiva in fossa iliaca sinistra. La via laparoscopica offre i vantaggi tipici del mininvasivismo, con recupero più rapido e minore morbilità della ferita addominale.