La resezione del colon trasverso è un intervento chirurgico che prevede l'asportazione del tratto mediano del grosso intestino, compreso tra la flessura epatica destra e la flessura splenica sinistra. Le principali indicazioni sono il carcinoma del colon trasverso, la diverticolite complicata con stenosi, la malattia di Crohn con tratti fibrostentotici, o i polipi non resecabili endoscopicamente. L'intervento richiede la legatura dei vasi colici medi, la resezione del tratto interessato e la ricostruzione della continuità intestinale mediante anastomosi colo-colica. La resezione del colon trasverso è tecnicamente più impegnativa rispetto alle resezioni dei segmenti distali o prossimali, per la necessità di mobilizzare entrambe le flessure. L'intervento può essere eseguito per via laparotomica, laparoscopica o robotica. La degenza post-operatoria è tipicamente di 5-7 giorni. In caso di neoplasia, la resezione include l'asportazione dei linfonodi locoregionali per la stadiazione oncologica e la riduzione del rischio di recidiva.