La resezione del retto è un intervento chirurgico che prevede la rimozione parziale o totale del retto — il tratto terminale del colon, lungo circa 12-15 cm, situato nella pelvi — per il trattamento di tumori rettali, malattie infiammatorie intestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn) o di condizioni patologiche che coinvolgono questa struttura. Le tecniche standard di chirurgia rettale includono la resezione anteriore del retto (RAR, con anastomosi colo-rettale o colo-anale bassa) e l'amputazione addomino-perineale (AAP, con costruzione di colostomia definitiva). La voce 'altra resezione del retto' comprende varianti tecniche specifiche adottate in situazioni cliniche particolari, quali la resezione segmentaria limitata di un tratto del retto mediano o superiore con anastomosi diretta, la resezione trans-anale mediante piattaforma endoscopica (TaTME, Transanal Total Mesorectal Excision) per tumori del retto basso in pazienti con pelvi stretta, le resezioni con accesso combinato perineale e addominale per tumori estesi alla fascia di Waldeyer, e le resezioni multiviscerali che includono il retto insieme ad altri organi pelvici contigui (utero, vescica, prostata) in caso di tumori localmente avanzati. La scelta della tecnica è determinata dalla localizzazione e dallo stadio del tumore, dall'anatomia pelvica del paziente, dalla qualità dello sfintere anale e dalla preferenza del paziente riguardo alla stomia.