La risonanza magnetica con mielografia (mielo-RM) è una tecnica non invasiva che sfrutta sequenze fortemente pesate in T2 (HASTE, DRIVE, CISS) per produrre immagini in cui il liquido cerebrospinale appare iperintenso (bianco brillante) mentre le strutture solide circostanti appaiono scure. Questo effetto crea un'immagine simile alla mielografia convenzionale (con mezzo di contrasto intratecale) ma senza necessità di puntura lombare. Le ricostruzioni in proiezione di massima intensità (MIP) mostrano l'intero profilo del sacco durale dalla colonna cervicale al sacro, evidenziando compressioni estrinseche da ernie discali, stenosi del canale, blocchi completi o parziali del flusso liquorale, cisti aracnoidee, diverticoli meningei e fistole liquorali. L'esame è particolarmente utile nella valutazione delle stenosi multilivello del rachide, nella ricerca di fistole liquorali (ipotensione liquorale spontanea), nello studio delle malformazioni del giunto cranio-cervicale e nei pazienti con controindicazioni alla mielografia tradizionale. Dura circa 10-15 minuti aggiuntivi rispetto alla RM standard.
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Di rilievo nazionale e ad Alta Specializzazione, l'Ospedale di Circolo è il centro della rete di ASST Sette Laghi.
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Apri in mappaL’Ospedale di Tradate è un centro di riferimento territoriale per degenza, attività ambulatoriale e primo intervento.
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