La risonanza magnetica del rachide lombosacrale è l'esame di riferimento per lo studio delle patologie del tratto lombare della colonna vertebrale. Le sequenze T1, T2 e STIR in proiezione sagittale e assiale producono immagini ad alta risoluzione dei corpi vertebrali, dei dischi intervertebrali, delle articolazioni interapofisarie, del canale spinale, del cono midollare, della cauda equina e delle radici nervose nei forami di coniugazione. L'esame è superiore alla TAC nella valutazione dei tessuti molli e del sistema nervoso. Le indicazioni principali comprendono la lombalgia con irradiazione radicolare (sciatalgia, cruralgia) per la diagnosi di ernie discali, la stenosi del canale lombare degenerativa, la spondilolistesi con possibile compressione radicolare, le spondilodisciti infettive, le metastasi vertebrali con valutazione della stabilità e dell'eventuale compressione midollare, i tumori intradurali (ependimomi, meningiomi, neurinomi) e la sindrome della cauda equina. Non utilizza radiazioni ionizzanti e dura circa 20-25 minuti.
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Di rilievo nazionale e ad Alta Specializzazione, l'Ospedale di Circolo è il centro della rete di ASST Sette Laghi.
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Apri in mappaL’Ospedale di Tradate è un centro di riferimento territoriale per degenza, attività ambulatoriale e primo intervento.
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